giovedì 20 gennaio 2011

Stiamo superando ogni limite

No, no, proprio non si può farne a meno. Il nano bastardo è una calamita per mazzate.
Siamo alle solite, comunque. Indagato per il caso Ruby, non solo non si presenta in magistratura, ma sbraita su tutti i toni che bisogna punire i PM, che bisogna fare la riforma della giustizia, che, insomma, è sempre colpa della magistratura che ha piani eversivi nei suoi confronti. Addirittura ha sbraitato che quell'inchiesta va contro la Costituzione, proprio lui che della legge fondamentale dell'Italia se n'è pulito il culo fino adesso. A questo punto, in qualunque altro paese, un personaggio del genere sarebbe stato rimosso d'ufficio dalla sua posizione, e indagato, che so, per alto tradimento. In Italia va tutto bene così. Un tizio che si scrive le leggi per avvantaggiarsi, che oltraggia a ogni pié sospinto gli altri poteri dello stato, che va a mignotte rigorosamente minorenni, che ha massacrato l'economia italiana e l'immagine che di noi hanno all'estero, che ne ha combinate peggio del diavolo, in Italia può essere presidente del consiglio.
Mah.

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