mercoledì 27 luglio 2011

Come cade in basso la nostra televisione

Beccatevi questo bel servizio del tele-Minkiolini:


Cioè, sembrerebbe che quel pazzo nazista (l'una cosa non esclude l'altra, badate bene) di Breivik abbia ammazzato una novantina di giovani inermi per colpa di un videogioco? Ma allora tutti i maniaci omicidi che l'umanità ha prodotto fin dalla preistoria non sono mai esistiti, perché non avevano un videogame su cui basarsi! Insomma, tanto per essere chiari: conosco tantissima gente che gioca a Modern Warfare 2, ai vari ArmA, Counter Strike, Call of Duty, e tanti altri giochi di guerra, anche on-line, e nessuno di costoro è un assassino; e ci sono stati - e ancora esistono - assassini che non hanno mai visto un videogioco in vita loro, magari perché sono nati, vissuti e morti prima dell'esistenza dei videogiochi, o magari perché non sanno nemmeno da che parte si accendono PC o console. Ritengo davvero vergognoso che un telegiornalemerda colpevolizzi così il mondo videoludico, che di per sé non ha alcuna responsabilità di un fenomeno che è sempre esistito da che mondo è mondo.

Tanto paga Pantalone

Già: abbiamo pagato e strapagato la buffonata legaiola dei ministeri al nord.
Ministeri? Quali ministeri?
A pochi giorni dall'inaugurazione, chi va a visitare la sede dei ministeri a Monza si trova di fronte a una porta sbarrata. Senza nemmeno un avviso, tipo "La sede del ministero del bunga-bunga sarà operativa dal 31 febbraio" o roba del genere. Nulla. Cioè, abbiamo pagato per una balla di fuffa.
(A che pro, poi, ministeri a Monza? Solo per gratificare l'ego gonfiato a dismisura di uno storpio decerebrato che, guarda caso, occupa una carica istituzionale?)

martedì 26 luglio 2011

Mi viene un dubbio-sospetto-quasicertezza

Le parole di Borghezio Porcozio sull'attentatore di Oslo:
"Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E' per colpa dell'invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza."
Adesso c'è da porsi un interrogativo fondamentale:
Breivik ha agito sulla base di una sua scelta personale, o è stato istigato da gente di merda come l'individuo testé citato? Chi è che gli ha procurato armi ed esplosivi? Chi è che gli ha spianato la strada per permettergli di arrivare senza il minimo problema sul luogo di un raduno di giovani - armato di tutto punto, va detto - dopo aver tranquillamente fatto saltare un'autobomba, anche qui senza che nessuno si fosse reso conto di niente? Sulla Norvegia non sappiamo assolutamente nulla, ma, a mia opinione, non è l'isola felice che vogliono darci a bere; sicuramente ha le sue correnti xenofobe ed estremiste. Quanti Borghezio Porcozio ci sono da quelle parti? Di solito i pazzi furiosi come Breivik non sono abbastanza astuti da organizzare tutto da soli; hanno bisogno di appoggi e istigazioni. Rifletteteci sopra, gente.

lunedì 25 luglio 2011

Le fredde giornate di luglio

Era da un po' che non vedevamo un luglio così. Pioggia, vento, temperature basse, sull'arco alpino (in quota, va detto) pure nevica. Questo post nasce perché ho già cominciato a sentire le voci:
"è tutta colpa del riscaldamento globale".
Cioè, qualcuno mi faccia capire. Fa più freddo del normale, tira ventaccio da nord, piove, su per le montagne nevica, in un periodo in cui si dovrebbe schiattare di caldo, e la colpa è del riscaldamento globale? Come se un tizio venisse ricoverato per un grave caso di ipotermia e qualcuno affermasse che è colpa della febbre. Bisogna guardare in faccia la realtà, cari miei. Chiaramente stiamo combinando di tutto di più a questo nostro povero pianeta, e sarebbe ora di smetterla di tartassarlo, ma quando il freddo, i terremoti & tsunami, un asteroide che passa a dodicimila chilometri di distanza dalla Terra, e quant'altro vengono imputati al "riscaldamento globale", qui si esagera. E perché non dare la colpa di tutte le catastrofi naturali alle mie scoregge?

sabato 23 luglio 2011

Forse sarebbe il caso di piantarla lì, non trovate?

Non leggo mai quella porcata che osa definirsi con estrema arroganza "Il Giornale" con la G maiuscola, come se fosse l'unica fonte di informazione stampata in Italia. Ma, dopo gli attentati in Norvegia, mi è capitato di vedere il titolone in prima pagina: "Sono sempre loro - CI ATTACCANO" riferito, ovviamente, agli integralisti islamici. Va bene, questi pazzi si prestano a fungere da capro espiatorio; ma in questo caso non c'entrano una sega - eh, quello che è giusto è giusto. Questa volta l'attentatore è un norvegese d.o.c., tale Anders Behring Breivik. Di questo tipo si sa che è un estremista di destra, un fondamentalista cristiano (pazzo, quindi, esattamente come gli integralisti islamici o di qualunque altra religione) e, aggiungiamolo, un anti-islamista. Cioè, probabilmente un santo, per Feltri & Co.; ma è europeo e cattolico esattamente come loro. Non mi sembra proprio che la pazzia sia appannaggio esclusivo degli islamici. Come da titolo, forse è il caso di darci un taglio con queste istigazioni all'odio razziale.
N. B.: Al Merdale hanno cambiato precipitosamente la prima pagina quando si sono accorti che l'attentatore non si chiama Alì, Ahmed o Mustafà...

giovedì 14 luglio 2011

Come il Titanic

Be', non proprio. Il Titanic è affondato al primo viaggio; l'Italia è da vent'anni che ha una falla nella stiva, e solo adesso il ministro Abissoprofondo (com'è appropriato, ora, questo soprannome!) è riuscito finalmente ad aprirla in modo che non ci siano più possibilità di richiuderla. A questo punto, l'unica carta a disposizione dell'Italia è dichiarare apertamente il default. Azzerare il debito pubblico, ripartire dal basso con un rating sotto le suole delle scarpe, farci considerare un paese in via di sviluppo e vivere della benevolenza del resto d'Europa. Ma per poter ripartire da zero dobbiamo defenestrare a scarpate in culo tutta l'attuale classe politica.
Il che è tutto detto.

mercoledì 13 luglio 2011

Tele Guazza 1

Il nuovo direttore generale della rai (minuscola d'obbligo), sì, proprio Lei, si chiede come mai gli ascolti del tg di Minkiolini sono sotto le suole delle scarpe.
Pesco a caso tra i servizi andati in onda solo nell'ultimo mese:

Celebrato matrimonio di cani in Perù

Brasile, l'impressionante e fenomenale "bimbo-calamita"

Giro del delfinato, mucche a due ruote

Tre a caso. Proprio a caso. (Fonte: http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/07/unidea-ce-labbiamo.html; qui ne trovate moltissimi altri).
Cioè, se queste sono le notizie che il tg che una volta era il più importante d'Italia ritiene fondamentali, quello che bisogna chiedersi non è come mai gli ascolti sono così bassi, ma come mai c'è ancora gente che si prende la briga di sintonizzare il televisore sul primo canale. Forse i dipendenti rai hanno l'obbligo di guardare il primo canale, non so; forse c'è qualcuno lì appollaiato a frustarli se non guardano il tele-Minkiolini. Di sicuro la gente comune ha già smesso di guardarlo da mo'.

lunedì 11 luglio 2011

SpeCULazioni

Apparentemente, ci stanno massacrando con le speculazioni. Apparentemente stanno affossando l'Italia coi loro rating & tutto il resto del blablabla. Ma è qualcosa che abbiamo già visto succedere, in altre occasioni. Tutto questo ambaradan con rating, debito e compagnia cantante ha un solo significato, chiaro e palese. Non è altro che un palloncino che si sgonfierà di colpo nel tempo massimo di 2 minuti dopo che il nano bastardo avrà dichiarato pubblicamente "Mi dimetto." Adesso bisogna che qualcuno gliela faccia capire, se l'Italia vuole sfangarsi da questa situazione di merda. Non è assolutamente questione di varare manovre tartassapoveri come invece pensa il ministro Abissoprofondo (no, non si chiama più Tremonti, mi spiace) istigato dal nano bastardo. Nooooo. Ripeto: nano bastardo e tutti gli altri, dovete andarvene via dalle balle.
N. B.: In che mondo di merda viviamo, se perfino la sovranità di uno stato è ostaggio di speculazioni economiche!

giovedì 7 luglio 2011

Oh, be', siamo giunti a questo punto!

Perfino Tremonti Mezzacollinetta Abissoprofondo è riuscito a definire quel puffo merdoso "un cretino". Cioè, cosa ci voleva a capire che un personaggio col cervello così vicino al buco del culo non potrà altro che partorire idee di merda? Perfino lo schiavetto numero uno del nano bastardo (mi riferisco al nano bastardo capo, ovviamente) è riuscito a comprendere in pieno quanto vale quel coso amorfo alto un metro e una mosca spiaccicata. Dopo che è riuscito almeno tre, se non quattro, volte a riproporre la stessa identica legge - che è già stata approvata nel 2008, tra l'altro - cretino è ancora un complimento.

mercoledì 6 luglio 2011

To', ma guarda un po'!

Il nano bastardo ha annunciato di voler ritirare la norma che gli avrebbe salvato il culo per quella faccenda dei 750 milioni che la Merdinvest deve sborsare. Una norma "doverosa e giusta", dice lui, ritirata solo per via della "crociata dell'opposizione" (strano che non abbia detto "crociata di quei puzzoni comunisti eversivi" e tutto il resto del blablabla). Ma a chi vuoi darla a bere, tappo all'uranio impoverito? Ormai sei da buttare nel cesso!
N. B.: 'sta strunzata esce dalla porta ma finirà per rientrare dalla finestra, magari sotto forma di nuovi aumenti alle tasse, alle accise, ai bolli, e diminuzione di stipendi e pensioni. Quei 750 milioni sarà come al solito il popolo a doverli tirare fuori, inevitabilmente finché non ci si deciderà a falciare l'intera classe politica attualmente esistente - il che significherà cambiare le teste di sessanta milioni di italiani!

martedì 5 luglio 2011

La Notte della Rete: trasmetti anche tu sul tuo blog la diretta streaming

Questa banda di ipocriti dalla perversione mentale a 1000 che si chiama AGCOM sta cercando di trasformare la rete in una nuova forma di televisione - già, controllata dal regime. Stanno per varare una delibera che permetterebbe di: a) oscurare siti esteri; e b) cancellare indiscriminatamente contenuti di siti italiani. Già detto quanto sia impraticabile una soluzione del genere; basta semplicemente sommergerli di segnalazioni su qualunque cosa violi il copiràit (be', ma si scrive così o no?), incluso il sito stesso dell'AGCOM; basta fargli le pulci e qualcosa di scopiazzato lo si trova anche lì. In ogni caso, oggi alle 17:30 a Roma un folto gruppo di cittadini, associazioni in difesa del web, blogger, politici, giornalisti, artisti ed esperti, si è dato appuntamento per manifestare tutto il proprio dissenso. Qui lo streaming video:


Online video chat by Ustream

E su Metilparaben trovate il codice e le istruzioni per incollarlo su Blogger e Wordpress. Fatelo e contattate i blogger che conoscete affinché tutto questo si diffonda a macchia d'olio. Bisogna fermare questo scempio prima che sia troppo tardi.

Non li pagherà mai

No, non c'è cristo che tenga. Quei 750 milioni stanno enormemente sul gozzo al nano bastardo. Dopo averle tentate tutte col legittimo impedimento & tutto il resto del blablabla, adesso ha inziccato nella finanziaria una norma per evitare di pagare quello che deve a seguito della vicenda "lodo Mondadori".
Oltre naturalmente a far pagare ai pensionati il debito pubblico alle stelle. Questa è un'altra storia, e spero proprio che tutti questi vecchi rimbecilliti che hanno da sempre votato il nano bastardo una buona volta la capiscano e la piantino di mandarlo su tutte le volte.
A parte questo, bisogna davvero far qualcosa affinché, almeno, il nano bastardo restituisca il maltolto. Essendosi enormemente arricchito a spese degli italiani - sì, anche quel venti per cento che l'hanno votato, anche i suoi alleati cagnolini-abbaianti-vestiti-di-verde che nonostante tutto ancora lo sostengono - sarebbe molto meglio se rinunciasse a quei 750 milioni e la piantasse lì di farsi leggi ad personam quando l'Italia sta sprofondando in un baratro pieno di merda.
Ah, già; tanto a lui e alla sua cricca degli altri non gliene frega un tubero.