martedì 29 novembre 2011

Una vita da Pisacani

Onorevole (eeeeeh?) Pisa(cazzodi)cane, scilipidiota: si lamenta che la sua è una vita da cani, che un reddito (tra lui e sua moglie, okkay, ma questa non è un'attenuante) di trentamila euro al mese è troppo poco.
Allora, ben poco onorevole Pisa(cazzodi)cane. Mettiamo le cose in chiaro. Trentamila euro al mese sono troppo pochi? E chi vivicchia, mangiando pane e cipolle per quasi tutto l'anno, pagandosi un mutuo o un affitto, con millecinquecento? E chi deve rivolgersi agli usurai perché prende solo ottocento e non arriva neppure a metà del mese? E i pensionati che vanno a mangiare alle mense per i poveri perché con quattrocento non possono neppure permettersi di andare a fare la spesa? E tu osi affermare che trentamila al mese sono TROPPO POCHI?
Ma perché in Italia non c'è qualcuno che abbia voglia di assoldare un sicario per piantare un colpo in fronte a questi esempi di grettezza e avidità che dobbiamo pure pagare?

venerdì 25 novembre 2011

La strabufala dell'abolizione dei vitalizi ai parlamentari

Approvata in Senato (ma non passerà mai alla Camera - presentimento mio) la legge per l'abolizione dei vitalizi ai parlamentari.
Dalla prossima legislatura.
Senza toccare il pregresso.
Quanti boccaloni si stavano già sfregando le mani, oh che bello, hanno tolto uno dei privilegi della casta... ma dove? I primi che non usufruiranno del vitalizio schioderanno dal prendiperilculamento nel 2018, sempre che ovviamente la prossima legislatura non lo reintroduca, il che sarà quello che con sicurezza del 100% meno un infinitesimo avverrà. Quelli che usciranno da questa legislatura il loro succoso vitalizio se lo godranno tutto, lavorando forse un mese in cinque anni tra l'altro.
Ma chi stracazzarola vogliono prendere per il Qlo, questa banda di magna magna a ufo? Meglio sarebbe stato, a questo punto, spedirli tutti a casa. Senza vitalizio.

giovedì 24 novembre 2011

Un po' di padania grattugiata, per favore

Gianluca Buonanno (Sega Nord): "La Padania? Certo che esiste, altrimenti non esisterebbe il Grana Padano! (..) Perchè il grana padano si chiama così e perchè esiste il Gazzettino Padano? Se c'è questa terminologia significa che la Padania esiste".
Be', allora esistono anche la Gorgonzolia e la Taleggia, per non parlare dell'Asiaghia. E perché non chiamare "Fontinia" la Valle d'Aosta? E ricordiamoci di dire ai francesi che dalle loro parti c'è la Camembertia.
N. B.: lo giuro. Quando gli omini verdi xenofobi cominciarono a farsi propaganda, la padania qui e la padania là (no, non la merita, la maiuscola; non da parte mia, almeno) io ci misi quasi un anno a rendermi conto che non si stavano riferendo al consorzio di produzione del Grana Padano.

martedì 22 novembre 2011

Una risata li ha ormai seppelliti, ma tanto in profondità

La Sega Nord si è stufata. Uh uh uh. Vogliono riaprire il Pirlamento del Nord (definizione azzeccatissima da Il Senio Mormora) il 4 dicembre. Ma qual è la sede del Pirlamento? Un ristorante. E per un convito numeroso in un ristorante bisogna prenotare, no? E i segaioli hanno prenotato? Naaaaa! Il proprietario ha candidamente detto che loro sono pieni fino a Natale e oltre. Il Pirlamento è rimasto senza la sua sede "istituzionale"! A questo punto: perché spendere soldi per andare a vedere un film comico, quando la realtà batte, con ampio margine, qualunque gag comica possa inventarsi un regista?

venerdì 18 novembre 2011

Ma però ci ha tolto l'ICI, dissero i nostalgici del nano bastardo

... Già, e ha mandato in pappa i bilanci comunali, costringendo gli enti locali ad aumentare certi altri tipi di entrate, come la tassa sull'acqua e quella sui rifiuti.
Ma tuttavia però non ha messo mano nelle tasche degli italiani. Sì, come no, aumento dell'IVA, licenziamenti facili (cosa gliene viene in tasca allo stato, tra l'altro, di una boiata del genere, non è assolutamente chiaro), le pensioni alle calende greche, tagli sulla sanità, sulla cultura, sulla ricerca scientifica... devo continuare? Le mani nelle tasche non ce le ha messe; sono già vuote. Quello che intendeva fare è toglierci direttamente il sangue dalle vene, come la sanguisuga che era (e continua ad essere, aggiungo, e forse ancora peggio di prima perché adesso potrà succhiarci il sangue da dietro le quinte). Un poveraccio che pagava un'ICI irrisoria (poche decine di euro) su una piccola casa presa con un mutuo, adesso non paga l'ICI, ma si trova a pagare circa 2500 euro in più all'anno per compensare gli aumenti dei prezzi (spropositati: l'aumento dell'IVA non li giustifica - commercianti, datevi una regolata!), e non ha speranza di poter continuare a pagare il mutuo, perché domani il suo datore di lavoro potrebbe dirgli "E mo' vattene da qui, perché mi stai sui coglioni e non ti voglio più qui", né di arrivare a godersi una vecchiaia serena.
Ma tuttavia però, con ciò fosse cosa che & eziandio, con lui i treni arrivavano in orario (giuro, ho sentito pure questa!). Perché, forse che a Trenidimerda frega qualcosa di questo o quell'altro personaggio politico? Trenidimerda continua a fare il piffero che vuole con la ferrovia; da decenni, ormai, i treni arrivano perennemente in ritardo - se arrivano - e sono peggio di carri bestiame.
Ma...
Insomma. Sembra proprio che la gente non abbia capito un cazzo di niente. Alle prossime elezioni quel losco figuro si ripresenterà, e sicuramente farà man bassa di voti, perché intanto le critiche al nuovo governo Monti stanno già fioccando. Adesso non voglio fare un processo alle intenzioni; sembra probabile che molte delle misure che Monti prenderà saranno tremendamente impopolari, ma non possiamo giudicarlo prima di averlo visto all'opera. Il nano bastardo, invece, tutto il mondo l'ha visto all'opera per fin troppi anni, e ne ha un'opinione terribilmente negativa; ma tanto è impossibile guarire certa gente dalla propria cecità congenita. Dopo questa parentesi del governo Monti, buono o cattivo che finisca per rivelarsi, all'estero torneranno a dirci "Italiani bunga bunga", grazie a tutta questa cricca di nostalgici che alle prossime elezioni rivoteranno il nano bastardo.

lunedì 14 novembre 2011

E non dite poi che non vi avevo avvertiti!

Anche se, in definitiva, il colpo di coda che il dinosauro morente ha appioppato all'Italia era scontato e prevedibile. Costretto a uscire di scena prima di essere riuscito a demolire completamente l'Italia, si è ripresentato con un videomessaggio in cui annuncia che si è dimesso per senso di responsabilità, che non c'è nessuna alternativa al suo governo, insomma, i soliti mucchi di stronzate. Ma stai a vedere che riesce di nuovo a intortare i gonzi! Stai a vedere che i soliti boccaloni alle prossime elezioni (in primavera, suppongo, dopo il termine del brevissimo governo Monti) lo rivoteranno! E anche se per qualche miracolo dovesse finire all'opposizione, si è ben visto quanti e quali danni riesce a fare perfino da lì.
No, cara Italia. Per liberarti del nanobastardismo ti devi liberare del nano bastardo. E dato che la natura non si decide a porre fine alla sua ignobile vita, ci devi pensare tu, cara Italia. "Scusi, quante zollette di cianuro gradisce nella sua tazza di stricnina?"

mercoledì 9 novembre 2011

Occhio ai colpi di coda!

Il dinosauro morente sta per crollare definitivamente. Ma occhio, perché sta per ficcare l'ultimo colpo di coda a questa Italia colpevole di averlo "tradito": farà in modo di rendere oltremodo difficoltosa la nostra ripresa. Nel suo "mi dimetto dopo aver approvato la legge di stabilità" ci sono i seguenti elementi:
- Le misure per aumentare l'età pensionabile e per consentire i licenziamenti facili, così i giovani non troveranno mai lavoro e non riusciranno nemmeno ad arrivarci, all'età pensionabile;
- Misure "contra personam" per riuscire a diseredare i figli avuti con la seconda moglie, e che influiranno negativamente su qualunque eredità da ora in poi;
- Prescrizioni brevi & processi eterni, tanto per riuscire a salvarsi le chiappe dai numerosi processi che i soliti "giudici comunisti" gli hanno intentato;
- Altre inculate a scelta.
Inoltre, è riuscito nell'intento di mettere le opposizioni in crisi completa. Se non votano, lui andrà in giro a farsi campagna affermando che per colpa loro non è passata una legge che ci è stata richiesta (con un fucile puntato alla tempia) dall'unione europea, ente che si permette di dettar legge a uno stato teoricamente sovrano il quale, bontà sua, non è in grado di rispondere picche. Se la votano, perderanno un mucchio di credibilità, e ancora una volta andrà tutto a suo vantaggio.
(E poi qualcuno tra i miei conoscenti vorrebbe che io entrassi in politica? Baaah. Mi viene il vomito al solo pensiero!)

martedì 8 novembre 2011

Se ci fosse ancora bisogno di conferme...

Annunciate le dimissioni del nano bastardo: la borsa schizza, lo spread cala di botto di parecchi punti. Subito la smentita del nano bastardo: la borsa cala e lo spread riguadagna praticamente tutti quei punti. C'è ancora bisogno di qualche conferma? Nel preciso momento in cui il nano bastardo dovesse dimettersi (o cadere, a seconda di quanto si impunti a cercare di difendere una posizione indifendibile) quel fottutissimo spread tornerebbe di botto ai valori che aveva prima di questo governo, il debito si ridurrebbe quasi all'improvviso - e i poveracci si troverebbero a pagare una manovra inutile, ma ormai già fatta e rifinita, mentre quei soldi tornerebbero come al solito a fluire nelle tasche di chi non se li merita. Il nano bastardo avrebbe dovuto crollare al massimo sei mesi dopo l'elezione; ogni singolo minuto che resta ancora avviticchiato alla propria "cadrega" come una pianta d'edera a una parete è una mazzata per la popolazione italiana nel suo complesso. Comunque, se crolla adesso forse riusciamo ancora a salvare il salvabile. Spero che tutti i topi che stanno abbandonando la nave che affonda (compresa la Carlucci, perdindirindindolonzolina, la Carlucci! Il più strenuo difensore - spiacente, difensora non esiste nella nostra lingua - del bunga bunga, quella che avrebbe sacrificato la propria virtù e quella di tutte le sue parenti femmine alla causa del nano bastardo, ecco, anche lei ha abbandonato il Partito Dei Ladri) riescano a dare la mazzata finale.

giovedì 3 novembre 2011

Nano bastardo, vattene dalle palle una volta per tutte!

L'ha sfiduciato la gente, che ormai non ne può più. Lo sta sfiduciando la sua stessa maggioranza (N. B.: vedere Strapisquano sfasciare una telecamera non ha prezzo. Per ricomprarla, c'è Mastercazz.) L'Europa l'ha sfiduciato, ridendogli pure spudoratamente sul muso. Il G20 lo sfiducerà di brutto. I mercati l'hanno sfiduciato (facendola pagare all'Italia, arrrrrgh! Quel dannato spread fuori limiti ricadrà tutto sulle spalle dei Soliti Noti). E lui che cazzarola fa? Continua a raccontare barzellette! Mentre il legaiolo storpio corca di mazzate verbali i giornalisti (uau, per la prima volta da quando ha avuto l'ictus riesce a pronunciare parole comprensibili: questa dobbiamo segnarcela...). A questo punto, brutto stronzo col cervello attaccato al buco del culo: molla tutto! Vattene via dalle palle! Non trascinare l'Italia nel baratro assieme a te; questo paese la cui cittadinanza tu non meriti più da tanto ("paese di merda", ricordi?) non ha bisogno di finire all'Inferno solo per assecondare le tue ripicche personali! Ormai è quasi troppo tardi per noi; ma se schiodi forse qualche speranza ci resterà ancora.
L'appello in seconda battuta va agli italiani: dato che il nano bastardo piuttosto che mollare ci trascinerà nel baratro con lui, fermiamolo! Anche con una pistola puntata alla tempia, se è necessario, ma fermiamolo!