venerdì 27 luglio 2012

Uno dei motivi per cui stiamo andando in merda

Notizie importanti:
Il tale o il talaltro politico indagato per corruzione, blablablì e blablablà?
Chi se ne strabatte. Scrollate di spalle. Ah, tanto sono tutti uguali. Tanto si sa che i politici sono così. Che cosa ci possiamo fare? Niente, allora è inutile parlarne.
La crisi, l'economia che va a gambe all'aria, vent'anni di malgoverno, la pressione fiscale a livelli insostenibili, gente che perde il lavoro, gente che non avrà mai un lavoro, blablablù e blebleblò?
Chi se ne strabatte un'altra volta. Oh, sì, il nano bastardo ha detto che toglierà le tasse, quindi rivoteremo il nano bastardo e fine della faccenda. Tanto la colpa è tutta di quelli che ci sono adesso; il nano bastardo, lui, sì che ci sa fare. E' inutile parlare ancora della crisi.
Incidenti, morti sul lavoro, fabbriche insicure, cantieri messi su alla mentula canis, orari di lavoro da schiavismo con stipendi quasi inesistenti, gente che non ha speranza di vedere il giorno dopo, e bloblublè e bliblablì?
Chi se ne stra-strabatte. Era così anche negli anni 60, non si può mica cambiare la situazione, quindi è inutile parlarne.
Guerre insensate in giro per il mondo, per i motivi più idioti - religione, pensate un po', la stronzata più megagalattica che l'uomo poteva inventarsi per riuscire a sbolognare le proprie responsabilità a inesistenti divinità - e con vittime; missioni di "pace" dove ogni giorno anche qualche italiano ci rimette la pelle, attentati qua e là, e mumblemumblebibbiribò?
Chi se ne strabatte all'ennesima potenza. Tanto le guerre ci sono sempre, tanto sono i potenti che comandano, qui, lì e là, ed è del tutto inutile parlarne.
Ma cosa sta spopolando sugli organi di informazione (parola grossa, lo so), ma anche sui blog, sulle bocche della gente, da tutte le parti? Sì, oltre al kalcio, intendo.
Proprio. Non si fa altro che parlare di una tizia che chiamerò Tizia perché non ho nessuna voglia di farle pubblicità gratuita. Avete presente quella zoccola che alla fin fine il nano bastardo ha scaricato perché si era stufato di lei? Ecco, proprio quella. Giù sbrodolate nei teleguazzabugli e negli scartafacci che compri in edicola, a contarle tutti i peli della micia (non quella che miagola, non so se mi spiego) uno per uno, a seguirla passo per passo, a fare congetture: si dimette, forse no, forse farà qualcos'altro. E vabbe', conosciamo il livello dell'informazione (ribadisco, parola grossa) italiana, che fa veramente pena. Quello che è peggio è che non mi riesce più di accedere a un blog senza trovarmi la foto di Tizia che espone le sue grazie totalmente rifatte in mondovisione. Cioè, l'unica notizia veramente importante, per tutti ormai, è sapere quante volte Tizia si è fatta un ditalino o per quanti metri ha sculettato al supermercato, se si dimette oppure no, se tornerà a farsi trombare dal nano bastardo oppure no.
Bene, ribadisco quanto detto riguardo alle fonti di "informazione" ufficiali; ma cari amici blogger, possibile che dobbiate ricorrere a questi mezzucci solo per gratificare il vostro ego? Oh, sì, il mio blog è stato visitato un googol di volte quando ho messo il mio sproloquio con tanto di foto di Tizia seminuda. Oh, sì, ci sono stati  millemila commenti su quel post. Oh, sì, il mio blog è schizzato in alto nelle statistiche. Bla bla bla.
Cioè, poi ci lamentiamo che stiamo andando in merda, quando anche la rete cade nel classico schema del parlare a nastro di una che non merita tutte queste attenzioni solo per giustificare un incremento del numero di visite e altre farloccate del genere? Così, Tizia non la smetterà più di montarsi la testa, e la gente cosa ottiene?
Tutto questo sfogo non verrà cagato di striscio, ovviamente; ma era doveroso. Se vogliamo uscire dal baratro in cui siamo piombati, è fottutamente meglio che cominciamo a pensare davvero alle cose importanti, e non ai chili di silicone di una volgarissima troia che ha basato la sua carriera sul concedere le sue grazie artificiali al primo parvenu che ha trovato.

lunedì 23 luglio 2012

Irreversibbbile

"L'euro è irreversibile".
No, caro signor Draghi. L'Europa è un malato irreversibile. Le banche sono malati irreversibili. La finanza gonfiata fino a scoppiare è un malato irreversibile. L'euro potrebbe avere una sua ragion d'essere se l'Europa fosse un unico stato sovrano; ma per diventarlo dovrebbe essere popolata da gente con un'unica cultura, un'unica lingua, un unico modo di pensare. Proprio come gli Stati Uniti d'America, che sono 52 stati costituenti una sola nazione. In Europa abbiamo una trentina di stati e circa ottanta nazioni diverse, cioè, perfino all'interno di uno stesso stato esistono svariate suddivisioni tra popolazioni di cultura diversa. Com'è possibile riuscire a ottenere una politica economica comune? Com'è possibile gestire una moneta unica?
No, caro signor Draghi. L'euro è reversibile, e dev'essere accantonato fino a quando l'Europa non dimostrerà davvero di meritarlo (cioè: mai). Al limite i vari stati dell'Unione Europea possono utilizzare doppia moneta, proprio come fanno gli svizzeri (che tra l'altro dell'UE non fanno parte). Ma ogni stato dev'essere libero di utilizzare la propria moneta, di stabilire il cambio con la moneta unica, di gestirsi le proprie politiche economiche senza farsi schiavizzare dal Quarto Reich, che non può permettersi di stabilire politiche economiche di altri stati sovrani. A noi dei Bund tedeschi non ce ne può fregare meno; sono i titoli italiani quelli che contano. Punto. Un'Europa stretta sotto la morsa dittatoriale della Germania non può continuare a esistere.

giovedì 19 luglio 2012

Una buona notizia, una volta tanto

Stavolta (forse; non ci metto la mano sul fuoco) Rossella Urru è davvero libera, dopo nove mesi di prigionia. Insomma, al momento c'è solo una lapidaria comunicazione del ministero, ma tutto lascia sperare che Rossella possa presto riabbracciare i suoi cari.
Ma questo è un blog di mazzate, direte voi, mica di buone notizie.
In effetti la mazzata va tutta alla peggior agenzia di stampa al mondo, ADNKronos, che ha pubblicato una monumentale supercazzola su Rossella Urru, senza mai scrivere una sola volta la parola "liberata". Cioè, leggi un articolo del genere e ti chiedi: è libera? L'hanno uccisa? Non è successa una beata fava? Mah.
(Analisi approfondita su Pensare è gratis)
N. B.: Mi sa che prima o poi apporteranno le necessarie correzioni. Ma la rete non dimentica niente, a differenza degli umani...

martedì 17 luglio 2012

Il nano bastardo fa scuola a tutti i livelli

... e lascia ben poche speranze per quest'Italia che da lui ha assorbito tutta una serie di comportamenti che all'estero vengono, giustamente, derisi.
Dunque: telefonata tra Mancino e Napolitano. Ci si aspettava che il presidente della repubblica (no, ha perso del tutto il diritto alle maiuscole, mi spiace per lui) fosse onesto e trasparente, almeno lui, e invece no, vengono fuori anche i suoi scheletri nell'armadio. A questo punto ci si aspettava da parte sua una piena assunzione di responsabilità - non dico le dimissioni, lasciatelo lì fino al 2013, fine del suo mandato, poi via a scavare nel passato del prossimo candidato e fargli le pulci su ogni cosa al fine di evitare il ripetersi della solita storia; ma almeno un "Ho sbagliato", un po' di onestà e trasparenza almeno in questa situazione.
E invece no.
Napolitano ha sollevato un conflitto di competenza alla Corte Costituzionale, per quella telefonata.
Cioè, nemmeno della più alta carica costituzionale possiamo fidarci. Nemmeno da parte sua possiamo pretendere che guardi negli occhi milioni di italiani, compresa quell'esigua percentuale che lo riteneva (e forse ancora lo ritiene: siamo famosi per il prosciutto sugli occhi) un buon presidente, e che non sputi così sulla stessa Costituzione di cui è il massimo garante.
Spiacente. La mia idea di buon Presidente della Repubblica si è fermata a Ciampi, e prima di lui bisogna risalire a Pertini (entrambi meritevoli delle maiuscole). Napolitano? L'uomo che ha avallato senza la minima esitazione lunghi anni di leggi ad personam (o ad minchiam) e di vaccate anticostituzionali da parte del nano bastardo? L'uomo che ha ceduto ai ricatti del Quarto Reich per piazzare al governo un uomo il cui unico scopo è svendere l'Italia a prezzo scontato ai Nazisti capitanati dalla signora HitlerMerkel? L'uomo che rifiuta di ammettere di aver commesso qualche porcata e intende fare in modo che tutte le prove spariscano? No, mi spiace. Anche quei pochi che continuano a osannarlo aprano gli occhi, per favore.

venerdì 13 luglio 2012

Statistica(zzi)

Le ultime statistiche affermano che le morti sul lavoro sono in calo.
Sfido, io. C'è meno gente che lavora, quindi c'è meno gente che muore sul lavoro. Chissà come mai c'è più gente che muore suicida perché il lavoro non ce l'ha più e non riesce più a far fronte ai debiti. Di questo le statistiche non parlano proprio.
Vogliamo fare una "spendin reviù" (si scrive così, vero?) come si deve? Aboliamo ogni forma di statistica in Italia. Non servono a una cippa, forniscono indicazioni farlocche anziché delineare la situazione reale, costituiscono un enorme spreco di risorse (se si abolisse l'ISTAT, per esempio, avremmo risanato in una botta unica vent'anni di debito pubblico) e soprattutto sono dannose, per via dei rincoglioniti che ci credono e agiscono sulla base di quei dati farlocchi. Oh, che bello, le morti sul lavoro sono diminuite, quindi stiamo facendo passi avanti sulla sicurezza. Tsè, 'sta cippa.

giovedì 12 luglio 2012

Compiti a casa per la Nera Signora

1) Far fuori il nano bastardo prima del 2013. Dai, è già vecchio, malato (di corpo oltre che di mente), aspetta soltanto una spintarella.
2) Far fuori il barbagrigia col nome di un insetto (tafano? Pidocchio? No, cos'era già: ah, sì, quell'insetto nero che fa cri cri nei prati le sere d'estate). Sì, è più giovane del nano bastardo, ma un piccolo ictus, un infartino, qualunque altra causa naturale ci sta bene, no?
3) Non mandare assassini ai due di cui sopra: non abbiamo bisogno di martiri. Fai che la tua falce tagli il filo della morte naturale per entrambi.
Tolti dai piedi quei due, l'Italia potrebbe riuscire, in qualche ipotetica maniera, a risollevarsi dal buco in fondo al baratro dove sta scavando a tutto spiano. Ma se quei due arrivano alle elezioni del 2013, l'Italia si cuccherà soltanto un badile più grosso col quale scavare nel fondo del baratro. Nera Signora, ti prego, ti supplico, datti da fare. Porti via tanta brava gente; prenditi anche quei due stronzi, una volta tanto!

mercoledì 11 luglio 2012

Adesso lo vogliono abolire!

Già: il nano bastardo e i suoi lucidatori anali a lingua adesso vogliono far fuori il porcellum. A modo loro, ovviamente. Perché? Semplice: il nano bastardo ha avuto accesso ai sondaggi veri, non quelli propinatigli dai suoi scagnozzi compiacenti (il re è nudo, già, già) e si è reso conto che sta andando giù a picco. Adesso col porcellum vincerebbe il grillo straparlante - e sarebbe la rovina totale dell'Italia - e quindi bisogna trovare il modo di impedirglielo e di tornare ad avere la maggioranza, beninteso con un bel cinghialum, che sarebbe un porcellum con le zannum. E pure questa sarebbe la rovina totale dell'Italia.
E quindi?
E quindi siamo nella merda, da qualunque parte giri il vento. Adesso non possiamo più affidarci allo strumento democratico, perché su qualunque fottuto simbolo schiafferemo quella benedetta X ci beccheremo l'uno o l'altro dei distruttori (e non mi riferisco solo al barbagrigia spaccaballe o al nano bastardo). Dovremmo affidarci allo strumento violento; ma è chiaro che non ne siamo fisicamente capaci.
E tanti saluti all'ex-repubblica Italia.