mercoledì 22 maggio 2013

Del giocare sporco

Io non avrei saputo esprimere meglio il concetto:
questo è il link.
Ne riporto un piccolo stralcio che ne è il clou:

In questo caso però abbiamo di fronte un capo politico che non ha mai giocato corretto, anzi: ha usato le sue tivù per farsi un partito e vincere le elezioni, ha usato il suo potere per farsi prescrivere nei suoi processi e per avvantaggiare le sue aziende, ha comprato in cariche e contanti parlamentari della parte opposta, si è cucito addosso lodi e impedimenti per sottrarsi ai suoi doveri di cittadino, ha delegittimato un altro potere dello Stato occupando abusivamente un tribunale, ha esaltato l’evasione fiscale, ha perfino tentato quel ridicolo barbatrucco del ‘decreto interpretativo‘ per aggirare le regole esistenti a suo favore.

E non posso che concordare. Avrei dato ragione a chi parla di colpi bassi alla democrazia - cioè, privare una fetta rilevante di elettorato della sua rappresentanza in parlamento - se stessero cercando di silurare un politico fondamentalmente onesto che s'è inciampato sui propri piedi commettendo (magari solo per ignoranza) una scorrettezza. Ma così no. Non con un personaggio che è entrato in politica dichiaratamente, esplicitamente per salvare il proprio culo, e che ha sempre agito in tal senso in nome del caro vecchio Sistema all'Italiana (ribadisco: le leggi sono giuste, sacrosante, necessarie, ma solo quando vengono applicate agli altri). A questo punto, bisogna silurarlo e levarselo definitivamente dalle palle, comunicando anche ai suoi elettori che è ora di finirla di supportarlo per la sua promessa - reiterata ma mai mantenuta, ovviamente - di sdoganare il loro gioco scorretto nei confronti dell'Italia.
Punti a questo giun... ahem: nel post che ho citato si fanno anche un po' di calcoli. La gRunta del senato incaricata di decidere sulla questione è composta di 23 senatori, di cui: 8 del partito del coso (contro l'ineleggibilità), quattro grUllini (a favore dell'ineleggibilità), un vendoliano (a favore), uno del partito dell'Avvoltoio (contro), e nove del partito tafazzista. Che non si sa che cazzarola intenda fare. Dunque, 9 contro, 5 a favore e quei 9 che fungeranno da ago della bilancia. Voteranno a favore anche loro?
Tsè. Guarda, Dumdumderum, ho saputo con assoluta certezza che il coso è morto cinque minuti fa. Se va bene prenderanno la decisione pilatesca di astenersi, il che comunque segnerebbe la vittoria di quelli contrari all'ineleggibilità.

2 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

L'ho letto anch'io, Dum. E sono - in linea di massima - d'accordo.
Ma è anche vero che - se passasse la sua ineleggibilità ADESSO (maiuscolo e bold...) - la si leggerebbe come l'ammissione dell'impotenza di sconfiggerlo in altro modo.
Da tafazziani doc...

Dumdumderum ha detto...

Vero, vero. Siamo a un punto in cui qualunque strada è quella sbagliata. Tuttavia, ritengo che questa, tra tutte, sia quella meno dannosa. Escludiamo il coso dai giochi ADESSO, e dopo penseremo a come levarci di torno il partito tafazzista, i distruttori dell'Italia e quant'altro. Prima si estirpa il cancro, dopo si fa la chemioterapia.