giovedì 9 maggio 2013

E dopo l'ennesima condanna

... si leverà dai coglioni?
Tsè. Guarda, Dumdumderum, ho visto un topo che divorava un elefante in un solo boccone!
La verità è che continuerà a diffamare i giudici e a strepitare contro le "persecuzioni" come ha sempre fatto. La verità è che invocherà l'immunità parlamentare tutte le volte che dovrà presentarsi in tribunale. La verità è che farà i capricci e pesterà i piedi come un bambino piccolo fino a costringere il partito tafazzista ad approvare modifiche e rimodifiche alle leggi esistenti al fine di salvarlo da queste "persecuzioni". La verità è che Re Giorgio Riconfermato finirà per nominarlo senatore a vita e così lo toglierà definitivamente dalle sgrinfie di quei "giudici comunisti" che continuano a "perseguitarlo" con le loro accuse "a vanvera" o addirittura "politiche".
A questo punto, se io fossi un giudice m'incazzerei e caricherei anche l'accusa di diffamazione a tutte le imputazioni di quel personaggio.
E' chiaro però - scoperta dell'acqua calda - che in Italia c'è davvero qualcosa che non quadra, a livello ideologico e culturale. Ancora una volta, Sistema all'Italiana all'ennesima potenza, con enne tendente asintoticamente a infinito. Il personaggio in questione non è un alieno venuto dal pianeta Inculato della galassia Infognata: è un italiano, e il suo comportamento è esattamente quello di sessanta milioni di connazionali: a) le leggi sono giuste e sacrosante finché vengono applicate agli altri; b) chi frega il sistema viene comunque visto come un eroe. Per liberarci di questi esempi di "politica" prima di tutto dovremo liberarci della nostra natura di italiani. Il che è talmente utopico che facciamo prima a dare forfait e a farci annettere da qualche altro stato - non la Germania, prego.

Aggiornamento
Sono incappato in un post che condivido in pieno, riguardante quello che dovrebbero fare tutti gli adepti del culto del personaggio in questione - lui per primo - prima di osare criticare l'operato dei giudici.

3 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Che si tolga dalle fanerogame prima della sentenza della Cassazione (forcaiolo che non sei altro!) ne dubito.
Dubito anche che Napolitano nomini Senatore a vita un personaggio - per usare un eufemismo - tanto "chiacchierato": il Capo dello Stato ha un senso troppo alto delle istituzioni per sporcarle così.

Quanto alla chiosa finale sul nostro DNA di "conosco qualcuno", di "mi manda Picone", di "lei non sa chi sono io" e simili, giusto ieri sera a momenti spaccavo una sedia sulla zucca del mio vicino secondo il quale "... ma non sai che le cose funzionano così?"
Fangala.

Dumdumderum ha detto...

In ordine inverso.
- Ovvio che c'è quel migliaio di italiani come me e te che s'incazzano come interi branchi di iene col resto dei connazionali per questi atteggiamenti. Magari saremo più di un migliaio, comunque siamo in netta minoranza.
- Sono stati nominati senatori a vita personaggi alquanto discutibili, e non mi riferisco ai presidenti della repubblica emeriti; uno è appena morto. Cosa impedirebbe all'attuale pdr di nominarne uno così "chiacchierato"? Le chiacchiere? Penso che non gliene possa fregare meno.

Bastian Cuntrari ha detto...

Ho letto solo oggi l'aggiornamento e sono andata al link. Da sottoscrivere dalla prima all'ultima riga!
Chissà se l'hanno letto anche quelli che si sono scagliati contro Ambrosoli che non ha "rispettato" il minuto di silenzio per il Divo Giulio...