giovedì 23 maggio 2013

Il restyling del porcellum

Nel senso di fornirlo di piastre corazzate stile armadillo, per blindarlo ben bene e fargli superare la verifica alla Corte Costituzionale.
E questo è l'ennesimo autogol del partito tafazzista. Ci stanno dicendo in faccia, senza mezzi termini, che della gente non gliene frega un tubo, e che loro mirano soltanto ed esclusivamente a preservare loro stessi. Ci stanno perculando alla grande, sfacciatamente, senza nemmeno fare dei giri di parole per mascherare la questione. A questo punto, fosse in mano mia la Corte Costituzionale, schiaccerei il piede sull'acceleratore per dichiarare l'incostituzionalità del porcellum prima che possano mettergli quella virgola in più in grado di salvarlo da morte certa.
Tsè. Coi tempi dinosaureschi che ha la Corte Costituzionale il governuncolo attuale ha tutto il tempo di far passare quella virgola in più. Per approvare leggi utili il pirlamento ci impiega dei mesi, ma per approvare le leggi salvaculo per loro stessi ci impiegano al massimo mezza giornata. E ormai sperare in un risveglio delle coscienze italiane è pura utopia. Ci cagano in faccia, dichiarano espressamente di averci cagato in faccia, e noi cosa facciamo? Una cippalippa, come al solito.
Riguardo a questa faccenda, pubblico qui una vignetta di Roberto Mangosi.


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