venerdì 19 luglio 2013

Il Quisling di casa nostra

Copio & incollo da Mainstream:

"Il presidente napolitano è intervenuto per "blindare il governo", ci spiega il Corriere della Sera. Ci sembra possibile osservare, anche sottovoce e "moderando i toni", per carità, che essendo l'Italia una repubblica parlamentare e non una repubblica presidenziale, il presidente della repubblica non ha nessun titolo per blindare o far cadere governi. [...] Ma ovviamente nessuno farà  obiezioni sostanziali. Sappiamo perché. giorgio napolitano è, al momento attuale, uno dei principali pilastri del processo di colonizzazione del nostro paese. E' uno dei Quisling scelti dalle élite europee per garantire che il processo di riduzione dei paesi PIGS a colonie, a Terzo Mondo di un qualche nuovo tipo, proceda senza intoppi e senza fastidiose proteste popolari.
L'unica risposta possibile a queste élite che ci hanno dichiarato guerra è la creazione di forze politiche in radicale e totale contrapposizione all'insieme dell'attuale ceto politico, di destra, di centro o di sinistra, e al suo massimo rappresentante, giorgio napolitano."


(N. B.: L'uccisione delle maiuscole relativamente al personaggio in questione è opera mia. Sono io a non ritenerlo più degno di portarle - mi accusino di vilipendio a questa nazione DI MERDA, adesso!)

Non avrei saputo esprimere il concetto meglio di Marino Badiale, autore di questo post, ma manca una considerazione fondamentale.
Queste forze politiche in radicale e totale eccetera eccetera da chi dovrebbero essere composte? Dall'italiano medio a cui importa soltanto (ma sarà vero che repetita juvant?) della prossima partita, della prossima schifion polpettosa, della prossima vaccata di realitisciò, del prossimo modello di smortofono che costa mezzo se non uno stipendio, delle vacanze al mare, del prossimo pettegolezzo su quale VIP (Very Idiot Person, in quella lingua là) ha cornificato quale altro, dei nuovi cappottini per i cani, della nuova moda tamarra uscita l'altro ieri, del nuovo modello di SUV di merda da comprare assolutamente, dei confini del proprio orticello e non un millimetro più in là? Se all'italiano medio importasse qualcosa al di là di tutto ciò avremmo defenestrato questi personaggi molto tempo fa, a forza bruta. Ma giustappunto, non siamo turchi, siamo italiani, e passiamo il tempo a criticare quei cialtroni sui blog ma non muoviamo un dito per modificare la situazione, nemmeno in cabina elettorale, dove avremmo tutti i poteri per farlo in maniera pacifica, senza spargimenti di sangue. Se dall'estero ci colonizzeranno, be', anche lì non muoveremo un dito per evitarlo, per quanto siamo un popolo di razzisti. Per liberarci di quei personaggi non dobbiamo sperare nella nascita di nuove forze politiche: dobbiamo semplicemente aspettare che la natura faccia il suo corso. Quella specie di presidente monarchico che abbiamo è vecchio come il cucco e ogni giorno si sveglia ringraziando di averlo potuto vedere; non durerà ancora troppo.

2 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Non commento, Dum, ma vorrei un chiarimento su questa tua frase:
"Se all'italiano medio importasse qualcosa al di là di tutto ciò avremmo defenestrato questi personaggi molto tempo fa, a forza bruta".
In che modo?

Dumdumderum ha detto...

Bella domanda, Bastian. Anche a me non è del tutto chiaro il concetto di "forza bruta" per l'italiano medio. Io sono fuori standard e per me avrebbe un significato piuttosto drastico, anche se poi di solito utilizzo la forza bruta soltanto quando vengo attaccato direttamente. Mettila così: se fossimo un po' meno italiani questo concetto non ci sfuggirebbe.