lunedì 1 luglio 2013

"Vietato fumare" vuol proprio dire "vietato fumare"

Caro coglioncello che ti permetti di andartene in giro con la tua superfighissima sigaretta elettronica e poi t'incazzi quando ti cacciano dai locali e dai mezzi pubblici:
VAFFANCULO.
C'è un cartello? Lo leggi? Cosa dice: "Vietato fumare tutto ad eccezione delle sigarette elettroniche"?
No, vero? Dice solo "Vietato fumare". Punto. Due sole parole, molto generiche. Non ti dice che non puoi fumare sigarette, sigari, la pipa, il narghilé, cannoni... ma che puoi fare quel piffero che vuoi con quell'ultima invenzione la quale altro non è che un narghilé portatile. Niente affatto. Il cartello è chiaro, semplice e non ammette eccezioni, esattamente come la legge sul fumo, almeno fino a quando qualche testa di cazzo dal cervello fumato elettronicamente non deciderà di andarci ad aggiungere un articolo bis, ter, quater o qualunque altro ordinale latino ci stia lì dentro per inserire l'eccezione delle sigarette elettroniche. Quindi, fino ad allora, caro stronzetto che pensi di fare quello stracazzo che vuoi perché tanto sono sigarette elettroniche, ficcatele nel culo e prova a fumarle da lì.

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