lunedì 26 agosto 2013

L'ennesima conferma del famoso aforisma di Einstein

I miei amici della Valle d'Aosta ogni tanto mi forniscono qualche chicca. Come questa:
Due nonnetti col nipotino di 6 anni e un'altra persona vanno a cacciarsi in montagna, sul Monte Rosa, e cercano di raggiungere la Capanna Gnifetti, noto rifugio a circa 3.600 metri di altitudine. Con che abbigliamento ci vanno? Pantaloncini e scarpette da ginnastica.
In alta montagna.
A tremila e fischia metri di altitudine.
Dove anche in piena estate fa un freddo cane.
Senza poi contare la possibilità tutt'altro che remota di trovarsi con una gamba rotta o peggio; intendiamoci, succede anche a chi indossa scarponi da montagna, ma il rischio in quest'ultimo caso è molto, ma molto minore.
'Sti tre imbecilli (il bambino forse è ancora recuperabile, quindi non l'ho contato) oltre tutto non avevano nemmeno un bastone, altro che attrezzatura.
Non fosse stato per l'intervento provvidenziale di due escursionisti - correttamente abbigliati e attrezzati, ça va sans dire - quei quattro di cui 3 imbecilli e 1 vittima innocente della loro imbecillità sarebbero ormai morti congelati sulle pendici del Monte Rosa.
Spero che almeno il bambino, considerando quanto se l'è vista brutta, abbia imparato la lezione.

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