mercoledì 14 agosto 2013

Temporeggiare ad infinitum

E' quello che ha fatto il Re Giorgio Riconfermato riguardo alla questione della grazia da concedere al coso. Ha ottenuto questo effetto semplicemente applicando la legge alla lettera: presenta regolare domanda di grazia ed essa verrà valutata nei tempi previsti. "Valutata", attenzione, non "accolta". In ogni caso, è melina allo stato puro. Il presidentucolo della ex-repubblica italiana, ormai molto più simile a un incrocio tra una dittatura ereditaria come quella della corea del nord (stato che non merita mezza maiuscola) e una monarchia vera e propria, ha optato per temporeggiare. Perché:
a) siccome ormai sa che la natura non gli concederà più tanto tempo, ha voluto lasciare la decisione ai posteri;
b) ha voluto concedere al coso ancora un po' di tempo per trovare l'ennesima scappatoia, e si sa, il coso è specializzato nel trovare scappatoie;
c) ha messo il coso in pentola e se lo sta cucinando a fuoco lento, lasciandolo con una pericolosa spada di Damocle sulla testa: tempi lunghi per la domanda di grazia, incertezza sull'accoglimento o meno, giudici (secondo il coso) troppo disposti ad abbreviare i tempi dei processi per (sempre secondo lui) perpetrare il loro subdolo attacco politico a uno che, ah, non si può mica toccare perché è stato votato da milioni di personerincoglioniti;
d) spera che al coso salti una vena per la rabbia e lo porti alla tomba;
e) una qualunque combinazione di due o più delle precedenti ipotesi.
Sia come sia. L'unica cosa che potrebbe fare ora il Re Giorgio Riconfermato sarebbe: sciogliere le camere (se ne trovasse i presupposti), istituire un commissario straordinario il cui unico compito sarebbe modificare la legge elettorale (se una trovata del genere fosse legalmente possibile in Italia) e dimettersi (senza se e senza ma) rifiutando categoricamente ulteriori ricandidature. Per il primo punto, i presupposti, gira e rigira, si potrebbero trovare; per il secondo punto, nella farragine di leggi su cui ho messo le mani non ho trovato precisi riferimenti a tale possibilità o all'esclusione della medesima e vorrei dannatamente chiedere lumi a qualche costituzionalista; il terzo punto non va preso in considerazione (morte a parte) prima di essersi occupato degli altri due.
Tsè, guarda, Dumdumderum, sono riuscito a dipingere una scoreggia di verde a pallini gialli.

2 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Questa volta non sono d'accordo con la tua analisi, Dum. Mentre invece condivido in pieno quella di Gilioli sul suo post, che ti giro.

E comunque, buone vacanze!

Dumdumderum ha detto...

Be', la mia ipotesi targata c) quadra col post di Gilioli, no? E anche con quanto detto da Gad Lerner<, che ha usato a sua volta la metafora del cucinare il coso a fuoco lento. Sia come sia, in quest'ultimo periodo in cui tutti fanno melina a gogò, credi forse che il presidentucolo si sottragga a questa regola?