mercoledì 4 settembre 2013

Nuovo esempio di enorme imbecillità umana

Della serie: come cazzo facciamo anche solo a pensare di essere i dominatori del mondo? Siamo talmente boccaloni che forse meritiamo di cedere il posto alle zanzare...
Cosa si sono inventate le teste ben pensanti del vaticancro: una giornata (udite udite) di digiuno per la pace nel mondo.
Insomma: evitare di mangiare fermerà la guerra in Siria o chissà quale altra guerra? O, com'è più probabile, a chi combatte - a vario titolo - da quelle parti non gliene può fregare meno se qualche milione di boccaloni il 7 settembre non mangia? Se si vuole ottenere la pace, sono necessarie azioni concrete, non mosse propagandistiche che faranno solo ridere gente che, tra l'altro, è pure di un'altra religione.
Solo che l'attuale papa è un maestro di comunicazione, e (repetita juvant) milioni di boccaloni ci sono cascati con tutte le scarpe. Milioni di boccaloni il 7 settembre non mangeranno per la pace nel mondo, e l'8 settembre finiranno per scoprire che sono cappottati per la strada per nulla, dato che al mondo il loro digiuno non scolla un pelo dal culo.
Ah, ennesima conferma di quanto sia fondato il famoso aforisma di Einstein sulla stupidità umana.

2 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

E tanto per rimanere nel "confessionale ad ogno costo", tutto sacrosanto, Dum.

Spero solo che i soliti sondaggi che il giorno 8 ci faranno sapere quante persone abbiano aderito al richiamo papalino, non mettano in conto anche tutti quelli che il digiuno lo fanno per volgari questioni di danè che - per fare la spesa - non hanno...

Dumdumderum ha detto...

Be', quelli che non hanno il danè, ecco, mica aspettano il 7 settembre per digiunare. Cioè, voglio dire, quelli mangiano scatolette alla mensa della Caritas tutti i giorni (sorte che tra poco toccherà a circa 50 milioni di italiani). E di sicuro manderanno il sondaggiaro di turno a scatafottersi, altro che rispondere alle sue domande idiote.