lunedì 28 ottobre 2013

Il "partito" dinastico

Già, già: il coso (ri)lancia la sua figliola come guida del suo "partito".
Yuppiii! Alééééé! Daaaaai! Così lo manda definitivamente a scatafascio!
No, no, aspettate ad aprire le bottiglie di spumante. Il coso farà ancora in tempo a rimangiarsi tutto e a riprendere in mano il suo "partito", con la sua solita serie di "Io non l'avevo mai detto" e "Mi avete frainteso". C'impiegherà poco a rendersi conto che dare in mano la sua creatura politica alla sua creatura biologica sarà il disastro più totale per la prima: quando passerà l'onda emotiva, quando il neurone intossicato dagli abusi di viagra rientrerà per quel fatale momento sul suo binario, per la signora coso-con-le-tette-rifatte svanirà ogni speranza di ereditare un "partito" dinastico.
(E noi dovremo mettere via, per l'ennesima volta, le bottiglie di spumante. Il coso, finché resta in vita, riuscirà a tenere insieme il suo guazzabuglio di leccaculo; la figlia davvero lo manderebbe a gambe all'aria... ma non lo avrà mai.)

2 commenti:

cristiana2011-2 ha detto...

Sarebbe come far guidare il partito dalla befana.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

Già, ma senza la scopa.