venerdì 4 ottobre 2013

Ipocrisia totale e irreversibile

Ennesima strage di migranti a Lampedusa. Sì, è una vergogna, non pensate che io mi metta tutto d'un colpo a difendere una simile ignobile tratta di desperados, resa ancora peggiore da leggi come la famigerata bossi-fini (senza maiuscole: le hanno perse pure loro). Solo che adesso notizie, blog, tutti quanti non fanno altro che parlare di questa catastrofe umanitaria, strillando VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA su tutti i toni. Per adesso. Lunedì, "passata la festa gabbato lu santo", e tanti saluti ai poveri migranti. Adesso tutti quanti a fare i santarellini e a puntare il dito accusatore; tra qualche giorno, puff, tutto svanito. Anche i politicanti da strapazzo, giù a fare i cordoglioni e a gridare "L'Europa deve assumersi responsabilità e fare qualcosa". Poi, lunedì, avranno constatato che all'Europa non frega una beata fava della questione ("Avete voluto la bossi-fini? Mo' v'arrangiate!") e anche loro torneranno a farsi i beati cazzacci loro. Gli sbarchi continueranno esattamente come prima, dei poveracci moriranno esattamente com'è successo in questi giorni, ci sarà di nuovo il boom di VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA, e poi di nuovo nessuno ne parlerà più fino alla successiva tragedia.
Ma piantiamola lì di fare gli ipocriti per cavalcare l'onda e basta. Ce ne frega qualcosa? Abbiamo la possibilità di mettere in atto provvedimenti? Ebbene, facciamolo! Non ce ne sbatte una beata fava? Almeno stiamo zitti! Strillare VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA su tutti i media non aiuterà a risolvere una crisi umanitaria ormai troppo annosa.

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