martedì 15 ottobre 2013

Le ossa che nessuno vuole: bruciatele e disperdete le ceneri!

Il caso in questione è quello di Erich Priebke, macellaio delle Fosse Ardeatine. Tanti bli, blo e bla sono stati sprecati su un criminale della peggior specie che andava impiccato nel '45 e che invece è riuscito a vivere un secolo alla facciazza dei familiari delle sue vittime. Adesso s'è deciso a schiattare.
Dunque: l'Italia non vuole le sue spoglie. Comprensibile.
L'Argentina non vuole le sue spoglie. Anche qui, comprensibile.
La Germania non vuole le sue spoglie. Qui, invece, non è affatto comprensibile, visto che non era né italiano né argentino, ma tedesco lo era, eccome. E vabbe'.
Ma allora, che strapiffero ci vuole a cremarlo e lasciare che il vento si porti via la cenere? Me lo spiegate, eh?

4 commenti:

cristiana2011-2 ha detto...

Perchè non mettere le ceneri in un vaso e, sorvolando la Germania, spargerle un po' ovunque?
Grazie per esserci ancora.
Ciao.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

Eccellente idea; però le spese del sorvolo dovrebbero essere a carico dei tedeschi.

Bastian Cuntrari ha detto...

L'idea non è mia, ma di mio marito e non mi sembea affatto peregrina: cremarlo, infilare le ceneri in una capiente sputacchiera e posizionarla all'ingresso delle Fosse Ardeatine con una stele che ricordi ai visitatori: "Tutto quello che vedrete qui è opera sua".

Intanto la bestia sarebbe costretta, per l'eternità, a "subire" la vicinanza delle proprie vittime.
E poi ogni pellegrino potrebbe lasciargli una bella scraccata liberatoria.

Dumdumderum ha detto...

@Bastian
Fantastica: io mica ci avevo pensato!