mercoledì 16 ottobre 2013

Siamo di nuovo daccapo

Fine del ventennio del coso?
Ma quando mai.
Sta di nuovo tutto ruotando intorno al salvargli le chiappe.
QuagliarSquagliatello afferma che i provvedimenti di in(s/d)ulto/amnistiCAZZI devono riguardare anche i reati del coso.
Schifanioso, che teoricamente non dovrebbe più contare una cippalippa bollita, giù di nuovo a minacciare che in caso di decadenza del coso il governo è a rischio - e io ribadisco: ma che crolli! Il suo unico scopo di esistenza è, appunto, cercare di salvare le chiappe al coso.
Le "colombe" che volevano formare un gruppo autonomo sono tornate a cuccia, a orecchie basse e coda in mezzo alle gambe.
Temo che ogni appello alla popolazione a prendere in mano la situazione sia come al solito composto di parole al vento. Nulla, davvero nulla, è stato sufficiente a risvegliare le coscienze intorpidite da vent'anni di oppio mediatico; nulla sarà sufficiente anche stavolta.

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