giovedì 14 novembre 2013

E ancora insiste a prenderci per il Qlo

Sempre lei: la cancelliera, no, il ministro cancellieri. Adesso vengono fuori gli altarini: da intercettazioni vengono fuori tutte le sue connessioni con la famiglia ligresti (altri che hanno perso il diritto alle maiuscole). Passi indietro? Ma quando mai. La nonnetta vecchia perfida continua a dimostrarsi per quello che è: piena espressione della "politica" italiana, basata sulle amicizie potenti. Motivi umanitari, davvero. Ribadisco: le migliaia di persone che potrebbero beneficiare quanto meno di arresti domiciliari non portano il cognome di ligresti.
Dunque, cosa farà ora la "signora" in questione:
a) Si dimetterà;
b) Punterà i piedi per terra, urlerà e strepiterà, si unirà al Club Anti-Intercettazioni (assieme a Re Giorgio Riconfermato e tutti gli altri) senza esitazione.
Avete risposto a)? Be', è il caso che dalla vostra vacanza su Marte torniate a casa, qui sulla Terra. Avete risposto b)? Cosa si vince, mi chiederete? Avete appena vinto l'ennesimo esempio di corruzione in salsa nostrana, mica noccioline. Avete appena vinto l'ennesima presa per il Qlo da parte di questi personaggi che non solo non dovrebbero occupare certe cariche, ma non avrebbero mai nemmeno dovuto potersi candidare per qualsivoglia carica politica. Ci rendiamo conto che ogni volta ci mettiamo in mano a gente che non ha neppure i requisiti per accedere a un posto da bidello?

2 commenti:

cristiana2011-2 ha detto...

Ho votato b e inviato una benedizione a Monti, che ce l'ha fatta conoscere.
Ciao.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

Già, il "salvatore dell'Italia", rimedio peggiore del male. Per fortuna è sparito dalla scena, o comunque sta dando gli ultimi fiacchi colpi di coda.