mercoledì 27 novembre 2013

Stiamo uccidendo il nostro patrimonio culturale

A cominciare dalla lingua italiana.
(N. B.: prima che qualcuno venga ad accusarmi di predicare bene e razzolare male, sappiate che ogni storpiatura della nostra lingua vediate comparire nei miei post è voluta, spesso e volentieri per sottolineare ironicamente l'assassinio di cui al titolo.)
Cioè, qual è (non qual'è) la più grossa espressione della cultura di un popolo, se non la sua lingua? Eppure adesso chi cerca di rispettarla e di chiederne (anche senza imporlo) il rispetto rischia di beccarsi del "superbo", del "grammar nazi" o altri epiteti forse peggiori. Ci si sente dire che ognuno è libero di scrivere come 'azzarola vuole; ci si sente chiedere "Ma con tutti i probbblemi che c'abbiamo te ti vai a preoccupare della lingua italiana?"; si sentono affermazioni come "Eh, ma sono di fretta e tanto si capisce lo stesso", "Ah, ma tanto l'italiano ormai è una lingua morta" (sic!), "Ah, ma è colpa del T9 del telefonino", bla, bla e ancora bla.
MTP (E&CCFCC)(*)
Basta saltare un'acca o metterne una di troppo (toglierla al verbo avere per appiopparla alla preposizione a, insomma) o cannare un congiuntivo in un tema scolastico per beccarsi un sonoro 4. Taccereste il vostro prof d'italiano di superbia?
Basta scrivere un curriculum alla pene di quadrupede abbaiante per vedersi chiudere tutte le porte in faccia. Accusereste i possibili datori di lavoro di essere dei "grammar nazi"?
Basta inziccare un "xké" in una prova di abilitazione professionale, soprattutto per ammissioni a ordini a cui appartiene gente che scrive per vivere, per vedersela cassare senza se e senza ma. Accusereste questi esaminatori di voler cercare il pelo nell'uovo e poi spaccarlo in quattro?
Eppure:
Via SMS o sul Cinguettatore si scrivono emerite vaccate perché ci sono pochi caratteri a disposizione. Ma che scusa è questa? Dono della sintesi no, eh? Scrivere bene o scrivere alla membro di [qualsivoglia razza di quadrupedi abbaianti si voglia citare] richiede lo stesso sforzo, perché tanto ci si arrovella per mettere in piedi un sistema di abbreviazioni da orrore, tanto ci si arrovellerebbe per riuscire a esprimere in maniera sintetica un concetto. E poi, non prendiamoci in giro: gli SMS servono solo per comunicare messaggi immediati, e il Cinguettatore non ha la minima utilità per esprimere concetti complessi: serve solo ai bimbiminkia(**) che lo usano per mitragliare puttanate a nastro e insulti come se piovesse.
Su blog, forum, sòscial nètuorc, si scrivono infami puttanate perché tanto va di moda così e ci si capisce lo stesso, oppure si scrive di getto per via della fretta, eccetera. Ma lì non ci sono limitazioni di caratteri, o se ci sono sono molto alte, e blog, forum, socialmerde hanno tutti la possibilità di riaprire un post per andarlo a correggere. Anche qui, poi, lo sforzo per scrivere correttamente o per inventarsi modi sempre più astrusi per storpiare la lingua italiana sarebbe esattamente lo stesso. "Eh, ma l'ho scritto dal mio smortofono e il T9 mi ha modificato le parole." Eh, ma allora disattivalo, visto che il T9 italiano è stato messo in piedi dai cinesi traducendo a braccio dal greco antico. "Eh, ma mi è partito il post/commento/quello che è prima che potessi correggerlo." Tsè, 'sta cippa. Torna indietro, riaprilo e correggilo, o eliminalo e riscrivilo.
E poi perfino la telemerdavisione ci mette del suo. Beccatevi tutte 'ste fiction infinite di raiset le quali, oltre a non avere uno straccio di senso, sono recitate da "attori" con le virgolette d'obbligo, che parlano in tono piatto qualunque cosa stiano dicendo, sbragano all'inverosimile tutte le e, vanno avanti tutta la puntata a recitare frasi come "Ma a te ti interessa?", "Te sei andato [...]", e via dicendo, roba che nemmeno all'asilo! Beccatevi tutti 'sti tolc sciò dove al massimo si sentono sequele di insulti e parolacce. Beccatevi tutti 'sti programmi d'informazione dal quale esce regolarmente massacrato e sanguinante il signor Congiuntivo. Negli anni '60 la televisione riuscì a insegnare l'italiano alla popolazione magari abituata a parlare solo in dialetto; adesso che minchia do pupo fritto insegna la telemerdavisione? Certo, s'impara benissimo a dire culo, tette, cazzo e figa. S'impara che il nome di battesimo di qualunque arbitro di kalcio(**) è Cornuto. Questa roba qui, s'impara.
Ci tocca di assistere impotenti a questo linguicidio con annesso culturicidio. Oppure potremmo, per una volta nella nostra vita (ma chi sto prendendo in giro?) manifestare un moto d'orgoglio e riappropriarci di questa notevole fetta della nostra cultura che è la lingua italiana: forse la lingua più espressiva e musicale che esista al mondo.
(Tsè e doppio tsè.)

(*) Ancora non avete memorizzato cos'è? Va bene, capito: ma tuttavia però (eziandio & con ciò fosse cosa che)
(**) La k è una merda. I bimbiminkia c'hanno merda al posto del cervello, e si beccano la k. Il kalcio è una merda, quindi si becca la k pure lui.

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