lunedì 9 dicembre 2013

Dopo un ventennio, si prospetta almeno un quarantennio

... di merda sui denti degli italiani.
Renzi(e) ha vinto le primarie. Sì, proprio lui, il sindaco di Firenze, la versione più giovane e più scaltra di quell'altro ormai caduto preda della demenza senile. Solo che Renzi(e) è più giovane, giustappunto, e meno rincoglionito. Se mai dovesse beccarsi anche la carica di presdelcons, saranno tempi durissimi per l'Italia, perché non riusciremo più a togliercelo dalle palle. Oppure basterà la sua sola presenza a regalare di nuovo la carica di presdelcons ai suoi avversari, cioè a una manica d'incapaci (grUllini in testa alla classifica) che opereranno non uno sfascio mirato, ma uno sfacelo totale - il che per noi non cambierà una beata cippa. Coi gorghi o meno, sempre un mare di merda sarà.
Avevo sperato fino all'ultimo in una vittoria di Civati. Se mai piomberà per qualche fortuita coincidenza su questo misero blog, a lui rivolgo un messaggio: Pippo, liberati di quel partito di tafazzisti ipocriti e deciditi a formare una nuova forza politica. Non puoi tenere in vita un cadavere ancora a lungo: lascialo andare.
(Non me ne voglia Civati: ho quella pessima abitudine di dare del tu a tutti sul web.)

2 commenti:

cristiana2011-2 ha detto...

Mi chiedo come hai potuto sperare in una vittoria di Civati.
I giochi erano fatti da un pezzo.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

Chiaro e tondo. Se i giochi fossero stati onesti Civati avrebbe stravinto. Ma, adesso, a bocce ferme, è ovvio che la carica doveva passare a Renzi(e) e gli è piovuta addosso. Per quello mi piacerebbe che Civati li lasciasse cuocere nel loro brodo e mettesse in piedi una forza politica alternativa. Ricordiamocelo bene: Renzi(e) ha avuto (per dirlo in quella lingua là) l'endorsement di baffino in persona, ed è evidente che in quell'accozzaglia si fa quello che dice baffino, punto e basta.