giovedì 2 gennaio 2014

Auguri? E' ancora il caso di farli?

No, non me la sento proprio di fare auguri per l'anno nuovo, auguri regolarmente disattesi al momento di fare il consuntivo dell'anno che sarà appena trascorso quando arriverà il 31 dicembre. Un anno di merda segue a un altro anno di merda, da parecchi anni ormai, e il 2014 non sarà assolutamente diverso dal 2013, se non in peggio. Forse che è crollato il governicchio che abbiamo, che "toglie" le tasse semplicemente per cambiar loro nome e aumentarle? Ma va'. Forse che se n'è andato il peggior presidente che la repubblica italiana (tutto con le minuscole d'obbligo) abbia mai avuto e che ha avuto la faccia tosta di farsi riconfermare? Tsè. Forse che in Europa hanno dimenticato di obbligare i paesi come l'Italia a politiche di austerità volte ad arricchire loro a nostro discapito? Macché. Forse che secolari conflitti che stanno devastando il mondo sono giunti a una conclusione? 'Sta cippa. Forse che da oggi, 2 gennaio 2014, stiamo meglio? Puah. Il 31 dicembre 2014 faremo un consuntivo e ci chiederemo che 'azz è cambiato rispetto al consuntivo dell'altro ieri. Insomma, io posso solo augurare che quest'anno non vada peggio del 2013, che rimanga lì, stabile, con la merda a livello del collo senza costringerci ad alzarci sulle punte.

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