lunedì 24 marzo 2014

Te lo pago io il biglietto

... di sola andata, ovviamente.
Mauro Moretti, AD del gruppo ferrovie dello stato, ha dichiarato che se gli tagliano il suo misero stipendio di soli 850.000 euro all'anno se ne va.
Ma prego. Prendi un treno e sparisci dalla vista.
Adesso mi dicono che se un manager si dimostra capace va pure pagato. Giusto e sacrosanto: se si dimostra capace. Il (dis)servizio ferroviario è un disastro: treni perennemente in ritardo quando non vengono soppressi, zozzi, mal tenuti, costantemente sottodimensionati e coi passeggeri ammassati come sardine in scatola, linee che stanno per venire abolite perché "non rendono", tagli e stratagli al personale (con quel poco che resta costretto a turni aggiuntivi e a percepire in 5 giorni quel che Moretti prende in meno di un'ora), stazioni che cadono a pezzi, sistemi che gira e rigira s'inchiodano costringendo i treni a lunghe soste - e Moretti tutti gli anni prende di che comprarsi una villa di stralusso? Questa è la capacità che dimostra? Dovrebbe essere lui a pagare 850.000 euro all'anno allo stato, per danni. Ma se vuole andarsene, ebbene, la strada gliela spianiamo noi.

Nessun commento: