martedì 29 aprile 2014

Civiltà fumata

Conversazione avvenuta in treno, tra me, un ragazzo che conosco (la sua faccia quand'è perplesso mi spinge a battezzarlo Yup) e due ragazzine di diciassette anni, una più fulminata dell'altra.
Fulminata1: ... ma allora dobbiamo proprio farci un selfie e metterlo su Fèisbuc.
Fulminata2: Sì, dai, facciamolo.
(Armeggiano con lo smortofono di una delle due.)
Yup (a me): Mi guardano tutti di storto quando lo chiedo, ma tu me lo puoi dire: che roba è 'sto selfie? Io ancora non l'ho mica capito. (Guarda di sottecchi le sue due coetanee lì davanti, intente a trovare la smorfia più cretina possibile di fronte alla videocamera del cazzofono. Luce maligna negli occhi di Yup...)
Io: (Lanciando anch'io un'occhiata di sbieco a quelle due) Mah, mi sa che è una parola moderna per indicare "cannone".
Yup: (Sogghigna) Ah, ecco.
Le due ragazze si inalberano.
F1: No, no, voi non capite un cazzo di niente. Questo è un selfie. (Mi mostra l'orrenda foto di loro due, prese da un angolo di merda, intente a spaccare l'obiettivo con la smorfia più schifida che potessero produrre.)
Io: (Sogghigno, rivolto a Yup) Ecco, se avessi avuto bisogno di una conferma... (Mi rivolgo alle due stupidelle, prima che possano ribattere) E voi cambiate pusher. Questo selfie che vi ha passato non è roba buona.
F1+2: Eh... ma... ma... (Si guardano, rosse in faccia) Ma non è... ma è...
F1 raccoglie un po' di pezzettini di sé stessa lì intorno, e torna a fare l'indignata.
F1: Eh, però lei è di un'altra generazione, non capisce mica... (Si blocca)
Io: Oh, sì, una cosa la capisco perfettamente. (Allargo il mio sogghigno) Se questa è la direzione che sta prendendo la civiltà umana, è decisamente meglio se facciamo un passo indietro e lasciamo il mondo in mano, che so, alle zanzare.
Le due ragazze non sanno più dove guardare.
Yup: Perché le zanzare?
Io: Almeno non si fanno di selfie mal tagliato.
Le due papere sono rimaste mute per il resto del viaggio.

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