mercoledì 14 maggio 2014

Il Bomba e le sue groupie

Poco da dire sulla sbroccata in diretta televisiva del Bomba. Poco da dire sulla sua mania di protagonismo, sul suo ritenersi il nuovo messia, sul suo non sopportare nemmeno un accenno di critica, e sul suo voler mettere a tacere domande potenzialmente scomode; poco da dire sul fatto che Floris (personaggio che per altri versi non apprezzo) ha applicato un sistema antico quanto la facoltà di parola: io ti faccio una domanda, tu mi dai una risposta, e basta, finita lì. In fin dei conti il Bomba ormai è ben noto per tutti i suoi difetti - innumerevoli - e i suoi pregi - al momento, nemmeno uno.
Ciò che preoccupa, però, è il livello di fanatismo che s'è creato intorno alla sua persona. Dì qualcosa contro il Bomba e tutte le sue groupie (a prescindere dal sesso sono sempre LE groupie: non pensino mica i bombiani maschi che il loro cervello sia meno da papera bollita!) ti aggrediranno da tutte le parti. Stamattina sono fisicamente venuto alle mani con uno di questi fanatici, semplicemente per aver detto chiaro e tondo che il Bomba è un fascistello da quattro soldi. Oh, si è trattato solo di bloccargli le mani; poi gli ho detto dritto in faccia "E tu fai parte delle squadracce fasciste incaricate di spegnere il dissenso nella violenza. Peccato che né voi fanatici né il vostro ducetto della domenica pomeriggio abbiate davvero le palle per emulare quell'altro stronzo." e l'ho tenuto lì finché la polizia non è venuta a prenderselo. Però è davvero inquietante il punto a cui stiamo arrivando con questo "salvatore della patria" autonominatosi tale, e posso solo nutrire la speranza che il muro citato nel post precedente sia molto vicino.

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