mercoledì 18 giugno 2014

Pazzia omicida e pompaggio mediatico

Siamo alle solite. Casi di pazzia omicida che diventano occasione per martellare i cabasisi alla gente, stigmatizzando, intanto, gli autori di certi gesti. Tanto per intenderci: non è affatto una bella cosa che un pazzo, per proteggere (almeno così afferma) una relazione extraconiugale, faccia fuori moglie e figli senza il minimo rimorso per poi andare tranquillamente a guardarsi la partita della nazionale. Proprio no. Ma è un caso così isolato? Ogni singolo istante in una giornata qualcuno muore ammazzato, per i più disparati motivi: ogni singolo istante, ventiquattr'ore su ventiquattro, trecentosessantacinque e rotti giorni su trecentosessantacinque e rotti. Metà degli omicidi che avvengono nel mondo sono forse più efferati di questo che è divenuto l'ennesimo skupp (o come si scrive quella maialata lì) mediatico. Ma su questo si sono avviticchiati i "giornalisti", ed è diventato un caso mondiale. E, tra l'altro, vi si è pure avviticchiato il web: in giro per blog e sòscial nètuorc è tutto un proliferare di "Sbattetelo dentro e buttate via la chiave", di "Va reintrodotta la pena di morte per casi come questo", di "Lasciatelo senza isolamento, in balia degli altri carcerati", e bla bla bla. Può meritare tutto questo e anche di più, va bene: ma è l'unico? Non sento nessuno scaldarsi per invocare le stesse pene o la stessa giustizia arbitraria nei confronti di altri pazzi assassini. Oh, già, quelli al massimo si pigliano un trafiletto in mezzo al giornale, contrabbandato tra necrologi e annunci matrimoniali, o la notiziola passata così per dire al tiggì: mica sono degni di gogne mediatiche. Ma se augurate il peggio del peggio a un singolo assassino, perché non estendete il tiro e augurate le stesse cose a tutti gli assassini? Qualcuno, anticamente, li destinava tutti quanti a un ben specifico girone infernale. Cercate, tutti quanti, di essere un minimo coerenti. La follia omicida è sempre esistita e sempre esisterà, e per le vittime è impossibile evitarla, perché quando la crisi arriva lo fa di botto, senza segni premonitori; o condannate tutti i pazzi assassini che siano mai esistiti, o evitate di trasformarne uno solo in un caso mondiale.

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