martedì 8 luglio 2014

Farla capire ai piddini sfegatati è davvero dura

Oltre a quanto avevo detto in questo post (riguardo al fascista, intendo: il buffone ormai non scolla più un pelo dal culo al mondo), c'è un altro argomento che indica chiaramente che stiamo di nuovo precipitando a capofitto nel fascismo più puro. In realtà questo argomento è stato abilmente diviso in due, per gettare fumo negli occhi alla gente; ma si tratta di uno solo: togliere agli italiani ogni minima possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Riforma della camera dei deputati, con l'italicum e i suoi bei listini bloccati, in modo che i rappresentanti continuino ad essere scelti dai partito, proprio come avveniva col Porcellum. Riforma del senato, con senatori nominati direttamente dai partiti. Cioè, fine di quel poco di democrazia che ancora esisteva in Italia (paese, ribadisco, di MERDA, non in sé, ma perché è popolato di gente di MERDA che continua a dar fiducia a questa gentaglia).
Ma vai a farla capire al piddino d.o.c., questa faccenda. Vai a raccontargli che un tizio la cui nipote infesta ancora la politica italiana ci aveva già provato (senza successo, già). Vai a fargli capire le differenze tra quel tizio e il Bomba - me ne risulta una sola: il tizio in questione era dannatamente più duro da buttar giù, mentre il Bomba non arriverà a festeggiare il capodanno 2015 ancora seduto su quella poltrona; però avrà tutto il tempo di far passare questa doppia "riforma", e prima che la corte costituzionale, coi suoi tempi di reazione che al confronto un bradipo sembra Flash, l'abbia dichiarata incostituzionale i politicanti da strapazzo che abbiamo qui l'avranno già ampiamente sfruttata per far danni a gogò. Il piddino sfegatato ti guarderà senza capire un'acca di quello che gli hai detto e continuerà strenuamente a difendere l'operato del Bomba, anche contro tutte le evidenze. Il piddino è ancora peggio dei fan del caimano: tre scimmiette più la quarta, quella che ti prende a cazzotti sul muso tutte le volte che osi denigrare il suo dio sceso in terra. Poi, però, è meglio che non si lamenti se il suo appoggio incondizionato a un nuovo duce finirà per dare il colpo di grazia a lavoro, pensioni, sanità, cultura, trasporti e quant'altro rende la vita vivibile: se l'Italia diventerà la patria di sessanta milioni di barboni, il piddino potrà biasimare soltanto sé stesso.

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