martedì 2 settembre 2014

Cento? Mille?

Programma del Bomba di marzo 2014: 100 giorni per cambiare l'Italia.
Settembre 2014: adesso i giorni sono diventati 1000.
E c'ha pure un sito web (no e poi ancora no: non ci penso nemmeno a linkarlo; andate a dargli la caccia voi, se volete farvi del male) dove ribadisce questa sua "agenda dei mille giorni". Un sito che, va detto, è pomposo e magniloquente esattamente come lui, oltre a essere stato messo su alla 'azz de can una domenica pomeriggio sul tardi da uno "sviluppatore" dodicenne con una app da smortofono.
Ma il Bomba mille giorni non ce li ha proprio. Forse non arriverà neppure a mangiare il panettone seduto su quella poltrona. E quei cento giorni scaduti, ad occhio e croce, a fine luglio? Qualcuno si è reso conto di qualche cambiamento (oltre ai soliti aumenti di tasse e tagli a servizi essenziali) da marzo a luglio? Io no. Cento giorni? Mille? No: un miliardo di promesse al vento.
(Quanto alla solita tiritera che vedo in giro per i blog "il Bomba è un premierrrrrrrr non eletto dagli italiani", rispondo al solito modo: la sua carica sarebbe "presidente del consiglio dei ministri" e nessun presdelcons è mai stato eletto dal popolo: tutti sono sempre stati nominati dal presidente della repubblica e hanno ottenuto la fiducia da parte di quei mille pirlamentari anche loro - specie ultimamente - non eletti dal popolo).

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