venerdì 26 settembre 2014

La sommossa d'autunno è arrivata anche in Italia

Ne avevo parlato in questo post. E puntualmente è arrivata anche qui da noi. Gente in coda dalla sera prima, risse, malori, tutto 'sto genere di cose per un minkiofono che costa uno stipendio.
Ma stiamo scherzando?
Ma la vedete tutta questa gente a manifestare contro - per fare un esempio attuale - lo scempio del "governo" contro l'art. 18 dello statuto dei lavoratori?
Ma va'.
Però tutti lì ad accalcarsi, a passare la notte all'addiaccio, a menarsi, a rischiare di star male per essere a tutti i costi i primi ad accaparrarsi l'ultimo babbeofono, anche a costo di mangiare nelle mense della Caritas per i prossimi sei mesi.
Bah, è inutile cercare di inculcare buon senso in una popolazione che ormai non vede più nient'altro che il soddisfacimento di un piacere immediato - il dubbio piacere, tra l'altro, di poter fare i fighi con gli amici esibendo loro il merdofono nuovo alla io-ce-l'ho-e-voi-no da bambini dell'asilo. Per quanto riguarda me, se mi servisse davvero un coso del genere (e NON mi serve: trovo equivalenti a un terzo di quel prezzo, se ne ho la necessità) aspetterei quei quattro o cinque giorni finché la buriana si fosse calmata e andrei con tutta calma a comprarmelo in un negozio tornato alla normalità. Ma a quanto pare io sono un marziano.

2 commenti:

Cristiana Moro ha detto...

Si Dum, e io una venusiana.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Benvenuta sulla Terra. :D
Davvero, dovessero mai piombare qui degli alieni getterebbero la spugna, scriverebbero sul loro bel rapporto "Terra=pianeta che non vale la pena conquistare" e andrebbero a menare le tolle da qualche altra parte.