mercoledì 22 ottobre 2014

Prendere l'Italia per una puttana

E a ragione, aggiungo. Tariffa base: 80 euro. 80 euro "in busta paga" (già restituiti per altri versi con interessi da usuraio) per vincere le elezioni europee, sulla base delle quali il Bomba ha poi potuto montarsi bellamente la testa per instaurare il suo regime neofascista. Adesso, in vista delle elezioni di primavera - cioè, il più in fretta possibile per poter capitalizzare quel 40 e fischia percento di voti validi - ci saranno altri 80 euro per le donne incinte. Così, tanto per accalappiare ancora voti; poco conta che anche quegli 80 euro verranno mangiati (anche qui, con interessi da usuraio) dall'aumento di tasse o dal taglio di servizi essenziali, comprese vaccate mostruose come lo slittamento del pagamento delle pensioni al 10 del mese. Davvero, l'Italia si svende per poco, e un poco che non otterrà neppure, tra l'altro.
Conosco già l'obiezione: ma chi votiamo se non il partito di schiavi del Bomba? Il ritorno del caimano? La broda dell'insetto straparlante? Gli estremisti? A questo, una sola risposta: tutti coloro che pensano di avere ancora la testa sulle spalle si uniscano in una forza politica trasversale che non dico possa beccarsi una maggioranza, ma almeno sottrarre voti a tutta questa marmaglia, la quale sarà poi costretta a scendere a compromessi per poter governare.
(In Italia? Ma dove? Ma quando? Sì, sì, è meglio che torni alla mia casetta su Marte...)

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