giovedì 20 novembre 2014

Mai gongolare troppo presto

In effetti, un po' di tempo fa avevo gongolato qui su questo blog per la condanna degli alti vertici dell'Eternit.
Troppo presto, già.
Questa "giustizia" italiana che protegge i criminali ha colpito ancora: la sentenza è stata annullata per prescrizione, e con essa pure i risarcimenti per i parenti delle vittime.
Alla faccia di tutti i morti per intossicazione da amianto, passati e (già, mica è ancora finita) futuri.
E quel porco di Schmidheiny, che si è fatto fior di soldoni sulla pelle di tanta gente, può ancora goderseli tutti in libertà.
Se il giudice della scassazione (storpiatura voluta) che ha emesso questa sentenza di prescrizione avesse avuto anche un solo parente o amico morto per l'asbestosi, forse avrebbe preso altre decisioni; ma è chiaro che finché una tragedia del genere tocca solo gli altri nessuno di quei personaggi prenderà mai la decisione giusta.
Spero, però, che quando la gente arriverà a farsi giustizia con le proprie mani - inevitabilmente ci arriverà, stiamone pur certi - questi magistrati non abbiano troppo a lamentarsene.

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