mercoledì 5 novembre 2014

Sofferenza e dignità

Chiaramente la ckqhiesa ckqattolickqa ha avuto la sua da dire sull'autoeutanasia di Brittany Maynard, gravemente affetta da tumore al cervello, che ha optato per porre fine alle sue stesse sofferenze. Quei dementi hanno affermato che la morte di questa ragazza non è stata dignitosa.
Ma è dignitoso morire tra le più atroci sofferenze?
E' dignitoso che un'organizzazione di qualunque genere si permetta di disporre come e quando vuole della vita altrui?
E' dignitoso imporre alla gente scelte non condivisibili in nome di una divinità l'esistenza della quale è ancora tutta da dimostrare? Soprattutto, è dignitoso tentare di imporre quella stessa divinità a un mondo che ne ha fatto a meno in tutti i suoi miliardi di anni di esistenza?
Brittany Maynard non ha fatto altro che accelerare l'inevitabile, optando per morire senza cominciare a vedere ragni in tutù, banane con le gambe o politici onesti - insomma, prima di iniziare a soffrire di un perenne stato allucinatorio che è il sintomo principale del tumore al cervello. Ha optato per risparmiare ai suoi familiari la sofferenza di vederla ridotta a un rottame non più raziocinante. Non è forse più dignitoso in questa maniera?

4 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Lo sappiamo che la chiesa cattolica ha sempre mancato di dignità, dalle crociate allo ior ai preti pedofili.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Ciò, però, è ben lungi dal giustificarli, dalle crociate in poi (e non dimenticare l'Inquisizione, sulla quale ancora adesso devono almeno scusarsi col mondo intero).

cristiana2011 ha detto...

E' quello che dico io!
Se ti interessa, puoi provare a dare un'occhiata al mio "torneino".
Non è una stupidata e magari ti ci diverti.
Grazie. Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Grazie per la segnalazione; ci darò un'occhiata.