lunedì 24 novembre 2014

Vince il partito astensionista

... e ribadisco: peccato, davvero peccato che non possa essere rappresentato con un congruo numero di seggi vuoti.
In Emilia Romagna, la partecipazione al voto è stata soltanto del 37%, più qualcosa dopo la virgola. Trentasette percento! Se il consiglio regionale dell'Emilia Romagna fosse obbligato a tenersi vuoti posti in proporzione a quel quasi 63% di astensioni, mancando quindi del numero legale necessario a funzionare, questi politicanti da strapazzo si renderebbero finalmente conto di non rappresentare più altri che loro stessi, non la popolazione. E invece andranno avanti convinti di avere un consenso "mostruoso".
Per quanto io continui a non avere una buona opinione degli astensionisti, questi dati dimostrano che la distanza tra politica e popolazione è ormai incommensurabile, un abisso incolmabile. A questo punto, a questo vero e proprio partito di astensionisti pongo una sola richiesta: costituitevi come forza politica, fatevi votare e andate a occupare tutte le posizioni di potere! Questo sarebbe davvero il rinnovamento: mettere tutte le forze politiche attualmente esistenti in un angolo, trasformarli in una piccola minoranza belante.
Tsè. Come al solito, è la mia nostalgia per la mia casetta su Marte a parlare.

4 commenti:

fata confetto ha detto...

L'Emilia è irriconosacibile, ma d'altra parte anche l'Italia e gli Italiani lo sono, ormai da troppo tempo
Fata C

Dumdumderum ha detto...

@Fata Confetto
Già. Il Bomba, invece di cantar vittoria e di gridare "Abbiamo asfaltato tutti gli altri" deve cominciare a porsi domande sul perché la gente - nella roccaforte dei "rossi" - non è più andata a votare. Io penso che se ci fosse stata un'alternativa valida - cioè, non il partito del caimano, né quello degli Omini Verdi Xenofobi e neppure quello dei grUllini - gli emiliani sarebbero andati a votare, e avrebbero asfaltato il partito del Bomba.

cristiana2011 ha detto...

Ma sai che non hai tutti i torti?
Creare un bel partito multicolore che occupi il Parlamento, tanto siano di destra, sinistra, sopra e sotto, tutti hanno capito che così non va.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Il problema sta nel trovare qualcuno abbastanza abile e carismatico da guidare questo gruppo eterogeneo, e guidarlo BENE. Non un Bomba, e nemmeno un caimano, per intenderci: un politico molto vintage, per usare un termine in quella lingua là. E qui la vedo davvero grigia.