mercoledì 10 dicembre 2014

Basta col videosciacallaggio

Era davvero il caso di mettere online il video di un cantautore che muore durante un concerto? Fa notizia di per sé che sia morto proprio mentre si esibiva; ma, punto primo, non è venuto in mente a quei cretinetti con lo smortofono di piantarla lì di fare riprese per il solo gusto morboso di farle? E, punto secondo, alle testate "giornalistiche" non è venuto in mente di lasciar perdere la pubblicazione di un video del genere? Attirare clic sulle spalle di un morto, e soprattutto causare ulteriore dolore alla famiglia, è davvero ignobile. Mango riposi in pace, e i videosciacalli invece patiscano tutte le pene dell'inferno!

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

E il fatto che il giorno dopo sia morto anche il fratello, li avrà fatti gioire, come quelli che videro nel terremoto dell'Aquila, un occasione per far soldi.
Ciao Dum!
Non ci ero arrivata a cogliere l'ironia, scusa.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Oh, sì, grandi servizi televisivi "Una famiglia sfortunata - è morto anche il fratello". Davvero disgustoso come ci marcino, sulle disgrazie altrui. Tutto fa brodo per la grancassa mediatica! Ma siamo noi i colpevoli (non io e te nello specifico, ma la gente in generale): dovremmo piantarla lì di seguire morbosamente queste vicende, soprattutto accantonare questo voyeurismo macabro. Solo così si possono ridimensionare i videosciacalli, togliendo loro la biada.