giovedì 15 gennaio 2015

Al-chi?

Al-Qaeda ha rivendicato l'attentato di Parigi.
Già: Al-Qaeda.
Da tutto quanto si capisce bene che non è più l'Al-Qaeda che ha dirottato aerei per abbattere grattacieli nel 2001. Al momento attuale, sono riusciti ad armare due coglioncelli e mandarli a sparare nell'indifesa redazione di un giornale satirico: niente di più. Però non sono riusciti nemmeno ad avvicinarsi al corteo di protesta, in testa al quale si trovavano quasi tutti i coccodr lead coccodrilli europei: se questa fosse l'Al-Qaeda di una volta, avrebbero potuto compiere un'azione al cui confronto l'11 settembre è la marachella di un bambino dell'asilo.
Quindi: dobbiamo temere altre azioni di quei porci bastardi disumani di Al-Qaeda?
Probabilmente sì.
Saranno azioni determinanti?
Decisamente no. Saranno attentati spettacolari come quello a Charlie Hebdo, ma comunque sempre messi su alla cazzo di cane e sempre contro persone che non hanno la possibilità di difendersi.
Cosa otterranno?
Niente, se non di coalizzare l'intero mondo contro di loro, e purtroppo anche contro le popolazioni a nome delle quali dichiarano di agire. E il proliferare di spionaggi governativi, tecnocontrollo, violazioni della privacy e abolizione della sicurezza sulla rete in nome di una "lotta al terrorismo" tale solo di nome, perché i coccodrilli sopra citati sono ancora più incompetenti dei due babbei sparatori di cui ho parlato e non capiscono un cazzo di come funziona Internet.

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