mercoledì 28 gennaio 2015

L'avanzata dei quirinoidi

(E vabbe', se avanzano mettiamoli in frigo, no?)
E' già in atto il totonomi per la carica di presidente della repubblica; è già partita la manfrina del Bomba con le sue "consultazioni" false quanto lui - e la conclamata strategia di produrre un nome solo dalla quarta votazione in poi, per far digerire al parlamento il nome che vuole lui (con tutti gli auguri possibili che gli vada storta). Comunque, alcuni dei quirinoidi (cioè: nomi da bruciare all'occorrenza) sono i seguenti:
- Il più noto agli italiani: Romano "Mortadella" Prodi. Il Mortadella? Uah. L'unico punto a suo vantaggio è che il Bomba non gli sta affatto simpatico; ricordiamoci sempre che è un troikista fatto e rifinito, e che fece pagare ai conti correnti degli italiani l'ingresso nell'euro;
- Il più apprezzato: Stefano Rodotà. Sarebbe il migliore in assoluto, l'unico a poter fare riguadagnare le maiuscole al titolo: giurista, costituzionalista, equidistante da tutte le forze politiche esistenti in Italia - ma è già stato bruciato nel 2013, e non credo proprio che accetterà di farsi bruciare di nuovo;
- Anna Finocchiaro. Urrà, urrà, una donna al Quirinale... naaaa. Andrebbe su solo "inquantodonna", e servirebbe a troppe strumentalizzazioni da parte di gentaglia come il Bomba. Abbiamo già troppe "inquantodonne" in posizioni importanti; non intendo far la parte del maschilista a tutti i costi ma una donna quirinoide è già bruciata in partenza, proprio "inquantodonna";
- Nomi di caccamerdasterco come d'alema e veltroni (con le minuscole d'obbligo). Cooooosa? I due che hanno consegnato l'Italia al caimano e che ancora adesso fanno di tutto per proteggerlo costi quel che costi? No, ma stiamo scherzando?
- Giuliano Amato (da pochi). Beurrrrp, mi viene da vomitare.
- Il caimano stesso - sì, c'è qualcuno che lo sventaglia. Naaaaa: ormai è talmente in crisi di popolarità che il suo unico scopo è manovrare affinché al Quirinale vada qualcuno che sia amico suo;
- Altri nomi più o meno noti, bruciabili o meno, comunque ben lontani dal permettere alla carica di riguadagnarsi le maiuscole.
Sia come sia, avremo di nuovo un presidente, non un Presidente - ribadisco: l'ipotesi Rodotà è un'utopia bella e buona - e come al solito ce l'avremo nel Qlo. E il movimento 5 tumori al cervello deciderà una buona volta di appoggiare un candidato contrario al Bomba oppure se ne rimarrà arroccato nella sua torre d'avorio dei "soli contro tutti" come ha fatto finora? Buona la prima? Tsè. Guarda, Dumdumderum, ho visto un grUllino ragionare.
N. B.: non intendo più postare sulla questione fino a cose fatte. Nel 2013 ho vomitato post su post a ogni colpo di scena, e ogni post andava in contraddizione coi precedenti. Quando avremo il nome del nuovo poltronaio del Quirinale, gli appiopperò l'opportuna mazzata.
(Qualcuno ha parlato della Seconda Riconferma di Re Giorgio? Aiuto! Spero che gli si fermi il cuore prima!)

Nessun commento: