lunedì 26 gennaio 2015

"Sfiorare" è un concetto relativo

Oggi un asteroide "sfiorerà" la Terra.
Passando a una distanza che è cento volte il diametro del pianeta.
Come se io dovessi agitare una mano qui in Italia "sfiorando" un neozelandese (il tutto su scala ancora più grande, ovviamente).
Un sassetto passerà a 1,2 milioni di chilometri da qui; non sarà nemmeno visibile a occhio nudo, ci vorranno dei buoni telescopi per individuarlo, e solo sapendo già in anticipo in che zona di cielo passa: insomma, pappa per astronomi e astrofili, ma la gente comune manco si renderà conto che quel sasso avrà "sfiorato" la Terra. E la Luna che orbita a un quarto di quella distanza cosa fa? Ci sta già rosicchiando la crosta terrestre? E i satelliti in orbita bassa (compresa la stazione spaziale)? Passano il pianeta da parte a parte?
Un BUUUUUU astronomico - è il caso di dirlo - ai meRdia, che continuano a mandare a sparasgnaus il buon senso per vomitare "notizioni!!!!!!!" senza un minimo di logica e di ragionamento. Andate a fanculo, e senza sfioramento!

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