giovedì 26 marzo 2015

Questo romanzo non s'ha da leggere

Continua l'opera di distruzione attuata dal Bomba ai danni della cultura italiana. Adesso il bischero fiorentino s'è scagliato contro "I Promessi Sposi", che vorrebbe abolire addirittura per legge. Tra un po' si scaglierà direttamente contro le scuole, perché l'istruzione è dannosa e va abolita.
D'accordo: il romanzone di Manzoni è un mattonaccio già di per sé (vizio, pare, comune a tutti i romanzi del 1800), e come te lo propinano a scuola te lo fa odiare visceralmente - non si può passare anni e anni di scuole superiori a fare analisi grammaticale, logica e del periodo su ogni singolo passaggio del libro; un libro va letto, capito, e la lezione su queste opere letterarie deve essere più una discussione relativa alla trama o ai personaggi, per fare un esempio; però il disegno del Bomba è chiaro: aboliamo la cultura, manteniamo il popolo bue, intortiamolo bene con favolette come i famigerati 80 euro, così avremo la poltrona stabile fino alla morte. E la gente lascia fare, questo è il problema; una sparata simile da parte del caimano - tanto per citarne uno a caso - avrebbe causato una mezza (già, solo mezza, purtroppo) sollevazione popolare; viene dal Bomba e va tutto bene. Qualcuno oltre ai blogger s'è scaldato per questa sparata? Naaaa. E si sa, noi blogger contiamo come il due di bastoni quando briscola è coppe.
Puah. Devo veramente trovare un volo di linea per tornare su Marte.

6 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Io me ne torno su Shindar 9: se a questi ominidi l'intelligenza, l'arte e la scrittura danno fastidio, che si arrangino da soli!
[che poi alle letture scolastiche bisognerebbe davvero dare una rinfrescata, ma questi non le vogliono rinfrescare, le vogliono abolire - vogliono mettere al posto dei Libri i tablet per guardar cagate modajole su youtube... e così chi piazza i tablet avrà la sua bella percentualina...]

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
Shindar 9, uau, una possibile meta per le vacanze! :D
Tablet? Puah. Sono sempre a spaccare i maroni perché non hanno risorse per comprare I LIBRI, figurarsi se cacceranno il grano per pagare il tablet a quei tanti studenti che non sono figli di papà e non possono permetterselo. Sarebbe bello se rinfrescassero davvero le letture scolastiche; se al posto del tomo di Manzoni mettessero la dilogia (diventerà una trilogia???) delle avventure di Corradino, eh, che ne dici?
(Tsè. Faccio prima a fare il giro del mondo saltellando sulle unghie dei mignoli...)

Zio Scriba ha detto...

Pensavo più a qualche buon romanziere straniero (purché ben tradotto) del Novecento. Scegliessero italiani contemporanei, non oso pensare alla mer** raccomandatella e insulsa che finirebbe nelle aule a guastare gli studenteschi maroni, altro che Corradino... :(
Tanto vale tenersi Manzoni...

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
Abbiamo tutta una serie di traduttori insulsi; a casa ho tutta una pila di romanzi tradotti da un imbecille che costantemente scrive "mezzora", già, così, senza apostrofo - tanto per fare un esempio. Romanzi stranieri in lingua originale per chi fa il linguistico: questo andrebbe bene. Già: per trovare Corradino nelle scuole dovremo aspettare (nel caso migliore) che tu diventi un autore storico... davvero :(.

S. ha detto...

non per prendere le difese, che non mi frega un cavolo, però anche in questo caso hai toppato, se ti attieni ai titoli dei giornalai vai bene, il discorso invece è più complesso, lui ha ripetuto un concetto già espresso da Eco, e cioè che i programmi ministeriali sono inadeguati ai tempi e poco avvincenti, e come Eco fece l'esempio del Manzoni che in qualità di una grande opera, piuttosto che continuarla a studiare nel modo che conosciamo, meglio non studuarla affatto, dunque era una provocazione, ma estrapolata dal contesto, il risultato è questo...scusa ma penso che ' il riportare" debba essere sempre documentato esattamente. ciao :))

Dumdumderum ha detto...

@S.
Che i programmi ministeriali siano inadeguati l'ho espresso a chiare lettere nel post, parlando di come te lo propinano a scuola e di come invece sarebbe opportuno leggerlo per capirlo. Il Bomba non sta precisamente cercando di correggere le storture dei programmi ministeriali per ottenere una scuola migliore; sta cercando di correggerli al ribasso, in modo da mantenere la gente nell'ignoranza più crassa e conservarsi la poltrona per i prossimi quarant'anni: di questo i giornalai (di solito io però scrivo "giornalisti", virgolette comprese, per non confondere questa gentaglia con i gestori delle edicole) non parlano, perché, anzi, lo esaltano a stecca. No, non era solo una semplice "provocazione" quella del Bomba; sul fatto che non la metterà in pratica ti posso dar ragione, ma solo perché fra una settimana se ne sarà bell'e dimenticato: non è fisiologicamente in grado di mettere su una provocazione vera e propria.