giovedì 7 maggio 2015

Il partito tafazzista perde sempre più pezzi

Alla fine il dissidente cronico del partito tafazzista ha deciso di abbandonare quel covo di vipere. Auguri a Pippo Civati, quindi, affinché riesca a mettere in piedi una vera forza di sinistra - per quanto poco possa significare questo termine qui da noi - e soprattutto affinché riesca a mantenerla unita, in modo che nessuna forza riesca a raggiungere quel 40% previsto dal Bombellum (o SuperPorcellumBastardum) (*) senza venire a patti con essa.
Peccato, però, per gli altri sedicenti "dissidenti" del partito tafazzista, che dopo mucchi di blablabla e di io-non-firmo poi buttano via tutto a) non andandosene come ha fatto Civati, e b) mettendo in piedi un Aventino del tutto inutile, perché la loro astensione non ha fatto che favorire il Bomba.

(*) Sempre che la corte costituzionale (ancora una volta con le sue belle minuscole d'obbligo) non decida per una volta di accelerare i suoi tempi da bradipo sotto morfina e cassi quella boiata prima che possa fare danni.

4 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Difficile saltar giù dal carro del vincitore.
Per ora si sono muniti di 'proteggi testicoli'
Ciao e grazie!
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Infatti, onore al merito a Civati, e gli altri - be', continuino pure a farsi la figura dei quaquaraquà.

@enio ha detto...

le forze di sinistra oggi non hanno nessumna ragione di esistere, si fa in Italia solo quello che ci ordina l'Europa...

Dumdumderum ha detto...

@@enio
Vero; quattro gatti spelacchiati come Civati non hanno nessun potere. Però, quando (ribadisco: quando, non se) l'Europa cappotterà, qualcuno dovrà per forza assumersi la responsabilità delle proprie azioni e cercare di far camminare l'Italia sulle proprie gambe.