giovedì 4 giugno 2015

Biscottini stantii

Non so voi, ma a me 'sta cazzata astronomica dei cookie e del fatto che bisogna avvisare l'utOnto di turno che ci sono sta dando abbondantemente sui nervi. Possibile che qualunque sito si apra - siti aperti fino al 2 giugno senza cagamenti di cazzo - adesso deva presentare in una forma o nell'altra un avviso che si stanno utilizzando dei cookie? Qualcuno poco invasivo; Google per esempio presenta un piccolo avviso molto discreto a fondo pagina; qualcun altro invece presenta popup a pieno schermo e finché non hai cliccato sull'unica opzione disponibile, cioè l'ok, non riesci ad andare avanti. Ma qualcuno ci ha pensato, al fatto che ben pochi tra gli utenti - e nessun utOnto - sapessero dell'esistenza dei cookie prima di questa menata? Qualcuno s'è reso conto che adesso hanno scatenato una crisi d'ansia e di panico con questa genialata? Quanto agli utenti non-utOnti, la questione fa semplicemente incazzare: per quale strapiffero di motivo bisogna passare le giornate a dare l'ok alla sbrodola sui cookie? Tutti i siti web usano cookie, tutti, nessuno escluso; quasi tutti per motivi legittimi - cookie di sessione, cose del genere. Chiaro che 'sta vaccata immensa è stata partorita dalla mente di qualche burocrate che di Internet - e di informatica in generale - non capisce una beata fava; ma, cari politicanti da strapazzo (nazionali o europei che siate), che passate le giornate a sparare stronzate sul Cinguettatore Folle, a pubblicare supervaccate sul Tomo delle Facce di Merda, a scambiare messaggi deliranti sulla Zappa, e le vostre conoscenze del mondo tecnologico si fermano lì: invece di legiferare alla mentula canis su faccende di cui non sapete un bel niente, lasciate perdere; almeno la gente potrà vivere un po' più tranquilla!

4 commenti:

nonno enio ha detto...

è un sistema che ha invaso il web purtroppo se si naviga bisogna conviverci

Dumdumderum ha detto...

@nonno enio
Già, già. Che due palle, però.

cristiana2011 ha detto...

Io penso che finirà tutto in nulla.Nessuno vuol perdere la sua fetta truculenta.
Ci son stati altri casi di 'ricatto a noi utenti, ma così insignificanti che manco me li ricordo.
Tiremm innans!!!
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Infatti sono convinto anch'io che tra poche settimane finirà tutto a tarallucci e vino. Questo non lo vedo come un ricatto, ma come una semplice rottura di gingilletti; a me personalmente non può fregare meno se un sito usa cookie o meno - se devo tagliare via quelli di pubblicità mirata ho un adblocker che se ne occupa. Siti miei non ne ho, tranne 'sta specie di blog, ed è San Google che si deve preoccupare di inziccarci la sbrodola sui cookie. È solo che: a) ogni sito che aprirò da qui a qualche settimana mi costringerà a dare l'ok a questa boiata; b) mi devo subire continuamente le crisi di panicopanicopanico degli utOnti di turno che vanno in palla più totale quando si trovano di fronte la citata sbrodola; c) non ne ho parlato nel post, perché ne hanno già parlato altri in maniera più approfondita, ma vuoi mettere i costi che ogni webmaster ha dovuto affrontare per adeguarsi a una normativa idiota partorita da imbecilli incompetenti afflitti da paranoia galoppante?