martedì 16 giugno 2015

Il Bomba sta ormai scoppiando

I risultati delle ultime amministrative non sono affatto lusinghieri per il "partito" del Bomba; ormai stanno perdendo pezzi da tutte le parti; il gran banfone toscano, coi suoi allucinanti annunci via Cinguettatore Folle, le sue deliranti promesse stratosferiche non una delle quali è stata mantenuta, i suoi tentativi di trasformarsi in un nuovo duce pur senza averne le palle (NO, non sto difendendo il duce; era perfetto come dittatore sanguinario, questo sì, cosa che il Bomba è ben lontano dall'essere fuori dai suoi sogni di gloria) ora sta sperimentando sulla sua pelle il disamoramento repentino dell'elettorato.
Tutto ciò sarebbe pure positivo, se non fosse per un singolo, semplice dettaglio: il partito che va per la maggiore, purtroppo, e sta superando la metà dell'elettorato come percentuali, è il partito degli ignavi, che, ribadisco per l'ennesima volta, con enne che tende asintoticamente a infinito, non ha alcuna forma di rappresentanza nelle istituzioni. Se tutti questi ignavi che non votano più perché non c'è più nessuno che valga un voto decidessero una buona volta di accantonare il solito sbattiballismo all'italiana e di mettere in piedi una forza politica seria candidandola per qualsivoglia elezione, per la vecchia casta di politicanti da strapazzo - tutti quanti - sarebbero cazzi amari. Invece, repetita juvant 'sto par di balle, questi continueranno ad andare a occupare posizioni importanti - e a combinare disastri - anche con un solo voto valido, e magari pure vanteranno un consenso del 100% dei votanti - già, bella forza. Adesso, a trarre vantaggio dalla débâcle del Bomba, chi pensate che sarà, se non i soliti noti tipo i caimano-boys, gli Omini Verdi Xenofobi e altri di quella risma? L'unico a non averne alcun giovamento sarà il movimento 5 cactus nel culo, che, a quanto pare, sta perdendo pezzi ancora più velocemente del bischero fiorentino. Formazioni politiche papabili per colmare quel vuoto lasciato dal partito degli ignavi, be', proprio non se ne vedono all'orizzonte; qui da noi non esiste un equivalente del Podemos spagnolo.
A questo punto, devo davvero trovare un rivenditore di astronavi di seconda mano e tornarmene alla mia casetta su Marte.

4 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Hai ragione da vendere, ma ormai la frase che sento ripetere più spesso è : "Non c'è più niente da fare se non stare a vedere" e non si rendono conto che delegano i vari bomba o salvini a peggiorare il tutto.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Già: cos'è che ho detto sul partito degli ignavi? Il solito qualunquismo per il quale siamo famigerati all'estero è quello che vince sempre. Una nuova forza politica? Ma fattela tu, io tengo famiglia. Questo è l'atteggiamento tipico: sbolognare agli altri le responsabilità, "tanto sono tutti uguali", "tanto non cambia niente", "tanto dobbiamo solo stare a vedere", eccetera. Qualcuno ci sta provando, a mettere in piedi qualche forza politica nuova; ma dove andranno a finire? Uno è Civati, che ha davvero tentennato troppo a lungo prima di mollare il Bombapartito, e quindi è condannato ad avere l'appoggio di quattro gatti spelacchiati e basta; se si fosse deciso subito, magari, avrebbe avuto qualche possibilità in più. E un marziano come me, chi se lo fila di striscio?

silbi ha detto...

eddai, domenica nasce Possibile di Civati&co. Dagli almeno una possibilità :D

Dumdumderum ha detto...

@silbi
Auguro tutto il bene possibile a questa formazione, ci mancherebbe. Un certo realismo, però, mi spinge a rilevare che è una formazione nata troppo tardi. Sarebbe stata davvero "Possibile" se, come ho detto nel commento qui sopra, Civati non avesse cercato troppo a lungo di mantenere in vita un cadavere; così com'è, lui s'è guadagnato il nomignolo "Tentenna" e la sua formazione forse non arriverà neppure a passare le soglie di sbarramento che il Bomba, giustappunto, ha fissato per liberarsi delle sue stesse opposizioni interne. Poi, guarda, questo è uno di quei casi in cui mi auguro fortemente di sbagliare il giudizio.