venerdì 12 giugno 2015

La teNNologia ci rende imbecilli

Umberto Eco: "I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli."

Concordo.
Le socialmerde stanno davvero rovinando l'umanità. La socialmerda per eccellenza, il Tomo delle Facce di Merda, ha stravolto completamente lo scopo per cui era nata, cioè tenere in contatto persone lontane. In nome del diritto d'opinione (giustissimo, ci mancherebbe) adesso lì sopra si pubblica di tutto di più, e guai a replicare! Non posso che augurare con tutto il cuore il crollo totale del bìsnis (italianizzazione voluta) delle socialmerde, ma che sia un crollo repentino tale da costringere l'umanità a tornare a usare quel chilo e mezzo di porcheria grigia che ciascun individuo ha nel cranio.

N. B.: Mi sento già accusare di fare di tutta l'erba un fascio. Niente di più falso; il problema sta nel fatto che le persone serie che vorrebbero usare le socialmerde per fini un po' meno bislacchi, ecco, semplicemente, non ci riescono; ogni loro intervento si perde nel mucchio delle puttanate quando poi non succede che si becchino miriadi di "commenti" (che tali non sono) sgrammaticati e zeppi di insulti dalla gran massa di imbecilli che popolano le socialmerde.

Aggiornamento: E dopo aver visto cazzate astronomiche come quella nell'immagine che segue (astronomiche non perchè hanno tirato di mezzo Samantha Cristoforetti, ma proprio perché sono cazzate tanto enormi da non poter essere contenute in un'intera galassia) come diavolo si fa a dare torto a Eco?

C'è qualcuno che voglia cortesemente piantare un proiettile in fronte a salvini?

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Non mi è piaciuta la spocchia di Eco.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Concordo sulla spocchia di Eco. È il classico tipo da "io so' io e voi nun siete 'n cazzo"; tuttavia, questo discorso sull'uso sbagliato dei media moderni non è farina del suo sacco, è qualcosa che chi è dotato di un minimo di buon senso pensa da mo'. Però ne parlo io e nessuno mi si fila di striscio; ne parla un personaggio famoso e ottiene immediata attenzione.