venerdì 24 luglio 2015

Tassa sulle bufale

O comunque sulle notizie mal raccontate: non c'è, ma ci vorrebbe, e salatissima, perché i bufalatori cronici - categoria in cui ormai è incluso il 100% degli organi di informazione italioti - se venissero colpiti nel portafoglio la pianterebbero una buona volta.
Dunque, la famigerata "tassa sui condizionatori" di cui si straparla in questi giorni: muuuu, muuuu, ecco il verso giusto di questa "notizia". Va bene: il Bomba è capace di "riforme" perfino peggiori: il giosbàt, la buona scuola di merda, tagli lineari sulla cultura (ma si può mandare a bubbane il contributo alle bande musicali e alle corali, tanto per dirne una?), sulla sanità, sui trasporti, sugli stipendi, sulle pensioni, aumenti di tasse indiscriminati; però 'sta menata sui condizionatori è, davvero, solo una menata. Intanto si parla di obbligo di avere il libretto di macchina e di effettuare le verifiche a norma di legge, sì, per gli impianti di climatizzazione estivi esattamente come per quelli invernali; e allora? Vero è che c'è pure una tassa; ma andate a verificare le dimensioni minime per le quali sono richiesti tutti 'sti burocratismi di merda: potenza da 12 KWh in su. Le potenze dei condizionatori si misurano in Btu, ma un Btu equivale a 0,000293 KWh. Un impianto casalingo efficiente deve starci nella capacità di alimentazione di un contatore casalingo, quindi al massimo potrebbe arrivare a 3 KWh (e non ci arriva, perché non è che si possa pensare di farlo girare da solo staccando tutti gli altri elettrodomestici e lasciando spente tutte le luci) che farebbe poco più di 10.000 Btu. Forse meno della metà bastano a tener fresco un appartamento da 60 m2. Un impianto da 12 KWh o potenze superiori va bene per un ipermercato, o per un grosso albergo se decide di dotarsi di impianto centralizzato: quindi, tassa sui piccoli condizionatori domestici? Muuuu, muuuu, muuuu! Non ce l'avete, in casa, un impianto da 12 KWh, ma nemmeno da 12.000 Btu!
Quanto al perché e al percome delle tasse, sia sulle caldaie (potenza superiore a 10 KWh) sia sui condizionatori (ribadisco, dai 12 KWh in su): sì, qui scappano i bestemmioni, perché "ce lo chiede l'europa". Sarà pure una tassa su grossi impianti, d'accordo, e quindi non tocca (al di là di questi allarmismi del cazzo) le utenze domestiche, però è comunque un giramento di palle ad altissimo regime, perché di questi tartassaggi messi su da politicanti servi di quest'europa più dannosa che utile ne abbiamo fin sopra le orecchie.

2 commenti:

@enio ha detto...

ormai ci sono talmente tasse che una più e una meno non fa più notizia.

Dumdumderum ha detto...

@@enio
Concordo; però bisognerebbe che gli organi di "informazione" dicessero le cose come stanno e non si inventassero stronzate solo per creare allarmismo a stecca. Non solo sulle tasse: su tutto quanto. Ne ho piene le palle di sentire o leggere NOTIZZZZZZZIONI!!!!! senza succo e fatti solo per aumentare vendite, incrementare l'odiens o tirare clic, a seconda del tipo di testata.