mercoledì 1 luglio 2015

Un secondo in più

E un'apocalisse in meno.
Il 30 giugno è durato un secondo in più, per allineare gli orologi atomici col lievissimo rallentamento della rotazione terrestre. Qualcuno se n'è accorto? Io no: dormivo.
Un secondo: giusto il tempo di un magnifico "gesto dell'ombrello", un TIÉ cosmico a tutti i catastrofisti della domenica pomeriggio (sul tardi), che immaginavano chissà che enorme sciagura per il fatto che gli orologi abbiano dovuto scandire un secondo in più. Un po' com'era avvenuto per il famigerato "millennium bug" nel 2000, che non scollò un pelo dal culo del mondo.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Non sapevo degli allarmisti.
Temevano che quel secondo fuori routine temporale, s'impossessasse di tutto l'etere? Ciao Dum, grazie dei tuoi commenti.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Infatti: la gente normale manco se n'e accorta. I catastrofisti DDP(ST) (vedi post...) invece ne hanno fatto una questione internazionale; adesso, però, cominceranno a rendersi conto di essersi fatti una figura di merda internazionale. "Millennium bug" docet.