lunedì 14 settembre 2015

Farsi bello con le vittorie altrui

È la specialità del Bomba. Figurarsi se non metteva il becco nella vittoria di Flavia Pennetta all'US Open.
Una bischerata mostruosa, non la prima né l'ultima, ovviamente. Ma, prima di tutto, il Bomba non sa neanche quale parte della racchetta è quella che colpisce la palla; seconda cosa, non ha nemmeno capito che le nostre due tenniste arrivate in finale nell'US Open non rappresentavano l'Italia, ma solo loro stesse - chiaro che è piacevole che siano state due italiane a giocarsi la finale dopo aver eliminato mostri sacri come Serena Williams, ma non è altro che una gradevole coincidenza; terza cosa, scommettere sulla vittoria di un'italiana in una finale tutta italiana è troppo un vincere facile. Il Bomba avrebbe potuto andarci come semplice appassionato, pagandosi le spese; e invece ha subito approfittato di questa vittoria per fiondarsi là con un volo di stato, farsi fotografare insieme alle nostre due tenniste e trascinare la questione sul piano politico al fine di farsi propaganda inopportuna, attribuendo il successo "all'Italia e alla ripresa economica": tsè. Come ho detto le nostre atlete partecipano alle gare del Grande Slam - incluso l'US Open - a titolo personale e non in rappresentanza delle nazioni a cui appartengono; quanto alla "ripresa" economica, il Bomba mente sapendo di mentire, perché è perfettamente conscio che non esiste alcuna ripresa; in ogni caso non c'entra una cippa bollita con un successo puramente sportivo (in uno sport del quale gli italioti, Bomba incluso, si sono ricordati l'esistenza soltanto per questa storica doppietta italiana, tra l'altro). Gradirei davvero tanto che il Bomba la piantasse di trasformare ogni singola occasione di gioia per noi in un podio personale per comizi su quant'è bbono quant'è bbello e per farsi campagna elettorale permanente.

3 commenti:

cristiana2011 ha detto...

VOLO DI STATO?
Non lo sapevo, non l'ho letto, nessuno ne ha parlato.
Dici bene tu, mica era un 'evento' italiano, era un torneo personalissimo che ha reso alla Pennetta, per ora, 3 milioni di dollari.
Io non ci sto. Voglio scrivere a qualcuno.Scriverò al PdR.
Cri

Zio Scriba ha detto...

Il bello è che sulla scia di tutto ciò l'italiota nazionalmamelone medio si sente tanto femminista e paladino degli sport trascurati... come se non si sapesse che il 98% di quelli che seguono il tennis femminile in tv smetterebbero immediatamente di farlo il giorno in cui la federazione dovesse obbligare le atlete a sostituire i pantaloncini attillati con dei bermuda, e proibisse gli urletti preorgasmici... :)

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Non ho notizie certe, solo voci di corridoio, ma conoscendo l'elemento la probabilità supera il 90%.

@Zio Scriba
Dici bene tu. Per l'italiota nazionalmamelone medio, ovviamente MASCHIO, lo sport o è kalcio o sono culi e tette al vento; tutto ciò fa parte della deriva indotta da almeno trent'anni di martellamento mediatico rincitrullente. Io, da buon marziano, sono semplicemente contento che a contendersi la vittoria siano state due brave tenniste italiane, e apprezzo il risultato sportivo per quello che è: non per le finalità politiche che gli ha attribuito il Bomba, e nemmeno per il sesso delle atlete, le quali erano lì per gareggiare e non per fare una passerella.