mercoledì 28 ottobre 2015

Cervelli al barbecue

E vabbe', "cervelli" è una parola grossa, riferita al popolo italiota boccalone - però, è questo che è successo dopo la malaugurata pubblicazione di quel rapporto dell'OMS su carni rosse e insaccati. Malaugurata perché i nostri organi di stUmpa l'hanno preso per il verso più sbagliato possibile, causando una marea di allarmismo inutile nel boccalonume di cui parlavo.
Insomma, il rapporto dell'OMS, basato, per loro stessa ammissione, unicamente su prove indiziarie, indica un potenziale lieve aumento relativo (ripeto: relativo) di rischio di cancro in caso di abuso (abuso, abuso, ABUSO!!!!!) di carni rosse lavorate. Roba che, leggendo quel rapporto, fa ridere i polli. Ma è bastato quello ai nostri organi di stUmpa - tutti quanti, a partire dalla famosa agenzia ANSIA (la I è dovuta; le maiuscole servono solo per far capire di chi sto parlando, perché non le meriterebbe) dalla quale tutti gli altri hanno fatto il più becero copia & incula - per demonizzare di botto una parte millenaria della nostra alimentazione.
Ma si sono bevuti il neurone solitario o cosa?
Nella normale alimentazione di tutti i giorni quel rischio è assolutamente irrisorio. Ci sono tante cose che il cancro lo fanno venire con assai più sicurezza:
- basta fumarsi una sola sigaretta al giorno per aumentare il rischio di beccarsi un cancro ai polmoni almeno mille volte di più rispetto al rischio di tumori causato dalle carni rosse lavorate; non parliamo poi di chi se ne fuma uno, due, dieci pacchetti al giorno, provocando lo stesso rischio di cancro ai polmoni anche nei non fumatori che ha intorno (fumo passivo: ricorda qualcosa?); ma gli organi di stUmpa nulla dicono sui fumatori;
- cinque minuti di passeggiata lungo una strada ad alto traffico equivalgono a fumarsi un pacchetto di sigarette - e parlo delle città definite pulite; andate a farvi un giro a Pechino senza la maschera antigas e poi, se siete ancora vivi, mi esporrete le vostre considerazioni; ma gli organi di stUmpa non parlano affatto dello smog;
- state a cuocervi tutta la giornata al sole senza adeguate protezioni e, se la vostra pelle è chiara, il melanoma è assicurato; ma nessun organo di stUmpa mette in guardia i fanatici della tintarella dai pericoli di esposizione ai raggi ultravioletti emessi dal sole;
- c'è ancora troppo amianto in giro, troppe coperture in eternit ancora bellamente posizionate su capannoni se non addirittura su abitazioni civili, nonostante troppa gente sia morta di cancro a causa sua; ma, a parte quei pochi scandali tutti finiti a tarallucci e vino, gli organi di stUmpa hanno completamente dimenticato la faccenda;
- devo andare avanti?
Insomma, con tutto ciò che di cancerogeno esiste al mondo, i nostri organi di stUmpa vanno a piazzare le carni rosse lavorate addirittura su un livello di rischio più alto rispetto a quanto ho citato? Ma si facciano furbi, a partire dall'ANSIA, che mi sembra scaduta al livello di adnkornutos, ultimamente. Gente, fatevi pure la vostra sacrosanta grigliata, quando ne avete voglia, oppure mangiatevi pure il vostro hot dog (cane caldo? Aaargh!) o il panino al salame, o le lasagne al ragù, o qualunque altra cosa abbiate mangiato finora, senza farvi troppi segoni mentali; lasciate perdere gli organi di stUmpa, e beccatevi questa specie di sillogismo: a) le carni rosse lavorate favoriscono (sempre secondo gli organi di stUmpa) il cancro; b) il consumo di carni rosse lavorate è di molto aumentato negli ultimi decenni; c) la durata della vita negli ultimi decenni si è allungata; d) ne consegue che probabilmente il cancro siamo noi.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

La 'stUmpa' ci sguazza negli allarmismi e purtroppo molta gente si fa influenzare.Il famoso nutrizionista americano Jared Koch, quello che ha messo nella lista cancerogena anche l'olio d'oliva, deve avere qualcosa al cevello. Che sia un cancro?
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Ti dirò di più: se vai a vedere una rassegna stampa estera, non troverai traccia di tutti questi allarmismi. È proprio la stUmpa nostrana che è obbrobriosamente caduta in basso. Quel "nutrizionista" americano di cui hai pure parlato in un post sarebbe quello intenzionato a trasformarci in tanti pesciolini che mangiano alghe, no? Per avere un cancro al cervello, dovrebbe avere un cervello, e io qui sono molto pessimista.