venerdì 27 novembre 2015

Falsi morti? No, veri coglioni!

Se c'è qualcosa che mi fa girare le palle a mille è vedere gente che continua a negare a tutti i costi la morte di una persona perfino in presenza del suo cadavere. Su quella povera ragazza morta negli attentati di Parigi i cazzari ne hanno dette di tutti i colori. "Non era battezzata", e allora? Se uno non si è fatto versare quel goccio d'acqua (volgarissima H2O, eccheccazzo!) sulla fronte quando non aveva nemmeno la possibilità di scegliere, allora non esiste? "Non aveva profili sul Tomo delle Facce di Merda o sul Cinguettatore", e quindi? Anche mio padre non li ha, eppure trovo che sia una persona pienamente esistente e assai concreta. "Se n'è andata in vacanza alle Maldive", sì, come no. Poi c'è l'idiota elevato all'idiotesima potenza che pubblica vaccate astronomiche come questa: "Per piangere e disperarsi per finta, davanti alla falsa morte di una figlia, bisogna essere attori navigati. Hanno scelto di fingere compostezza; è molto più semplice.". Ma quanto bisogna essere cazzari per avere la faccia da Qlo necessaria a pubblicare roba del genere? E se fosse morto qualche familiare di questi cazzari, invece di una persona che non conoscevano, come l'avrebbero girata la frittata? non avrebbero potuto inventarsi un mare di stronzate come quelle che stanno facendo circolare a stecca (e con tante condivisioni: complimenti all'idiozia dell'internettaro medio!).
Insomma, una doppia esortazione: ai cazzari a piantarla lì di sparare puttanate sulla pelle dei familiari delle vittime degli attentati, e agli altri a smettere di condividere e mettere "mi piace" tanto per farlo, così per glorificare l'ego dei cazzari. Poi, non arrivo al punto di augurare a nessuno, nemmeno ai cazzari, di finire loro stessi a piangere familiari morti in attentati; ma sperino proprio che la tragedia capitata ai genitori di quella ragazza non colpisca anche loro una volta o l'altra.

4 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Cazzate come "non era battezzata" mi faranno prima o poi decidere a esigere il cosiddetto "sbattezzo", cosa che finora non ho fatto proprio per non dare a quel rituale stregonesco impostomi da neonato l'importanza che NON ha. Pazzesco, veramente pazzesco. Ma in che anno siamo?

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
Secondo il calendario cinese, mia versione, questo è l'anno del lummox (dicesi lummox, in quella lingua là: essere più demente di un'ameba. Mi è piaciuto il termine...). Sono d'accordo con te riguardo allo "sbattezzo": equivarrebbe davvero a dare troppa importanza a qualcosa che non ne ha.

@enio ha detto...

quanti di questi cazzari si ricorderanno fra un paio d'anni di questa ragazza morta tragicamente a Parigi?

Dumdumderum ha detto...

@@enio
Manco uno, ovviamente. Staranno già strepitando su altri "falsi morti".