venerdì 6 novembre 2015

Quel che non è riuscito al caimano riesce al Bomba

E, chiaramente, non perché il Bomba sia meglio (dal suo unico e personalissimo punto di vista) o peggio (dal punto di vista di tanti) del suo caro papino spirituale, ma solo perché è più fortunato: la gente che si scaldava per le caimanate del vecchio bacucco invece approva lo stesso genere di azioni perché a portarle avanti è il giovane rincoglionito. Oltre alle varie "riforme" messe in cantiere dal caimano e portate a termine dal Bomba, adesso viene fuori l'ultima sparata: il famigerato ponte sullo stretto di Messina, a quanto pare, si farà: una mega-opera faraonica e inutile che graverà sulle tasche della popolazione e che non servirà a una beata cippa - visto che finora il servizio di traghetti tra Calabria e Sicilia ha sempre funzionato bene.
Caro (sempre nel senso di esoso) Bomba: lascia perdere. Stai già uccidendo cultura, trasporti, sanità e assistenza sociale (repetita juvant 'sta cippa) con le tue "riforme"; almeno questo ulteriore tartassaggio risparmiacelo!
Tsè. La nostra unica speranza è che a cassare quest'ennesima troiata sia qualcuno dall'esterno, tipo la Kaiserin crucca, che a quanto pare qui da noi ha più potere che a casa propria.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Centri sempre le magagne tu, peccato che siate in pochi.
Scusa la latitanza.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Ci vuole un marziano a rigirare il dito nella piaga, a quanto pare.