giovedì 17 dicembre 2015

Il Tomo delle Facce di Merda e i pantaloni alla scagazza

È da mo' che sulla socialmerda per eccellenza sta circolando questa roba:


Va bene, dico io, l'intento è lodevole: anche a me piacerebbe tanto veder sparire questi obbrobriosi pantaloni alla scagazza, con la vita all'altezza del cavallo e il cavallo alle caviglie; solo che i bimbiminkia da socialmerda hanno cannato in pieno il bersaglio. Intanto, il problema nelle prigioni è il fatto che non siano autorizzati a portare la cintura, oltre a ogni altro oggetto che un detenuto potrebbe usare per suicidarsi; magari i pantaloni cascano, senza cintura. In ogni caso, la moda dei pantaloni alla scagazza non è nata in carcere: è nata (più per necessità che per desiderio di lanciare una nuova moda) nei ghetti afroamericani, col ragazzino che doveva andare in giro coi pantaloni del fratellone, di otto taglie più grandi e cascanti da tutte le parti, perché i suoi genitori - se li aveva - non potevano permettersi di comprare anche a lui dei vestiti. Ribadisco: adesso che è una moda per decerebrati totali fa davvero schifo vedere tutti questi ragazzi coi pantaloni cascanti che li costringono a camminare come se stessero cercando di non far uscire un palo piantato nel Qlo, però girarla in questa maniera, oltre a non ottenere l'effetto desiderato, è soltanto un esempio di gravissima disinformazione.

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