giovedì 30 aprile 2015

Q. E. D. - Aggiunta al post di martedì

Quod erat demonstrandum, già. Un solo dissidente cronico, sì, quello già citato, di questa "minoranza" del partito tafazzista, ha avuto l'ardire di votare contro. Gli altri, dopo tutti gli strepiti, cos'hanno fatto? Semplicemente si sono defilati, non hanno votato! E coi soliti voti dei caimaniani e di altri di quella risma la fiducia (che, tra l'altro, non doveva neppure essere posta: l'ultimo che lo fece instaurò in tal modo un ventennio di dittatura sanguinaria) è passata. Be', a tutti questi "dissidenti" per modo di dire, tanto buoni a spararle grosse quanto codardi al momento in cui dovrebbero davvero passare dalle parole ai fatti: fate prima, non partecipate nemmeno più alle sedute in parlamento, tanto non servite a un beato cazzo.

martedì 28 aprile 2015

Il Bombellum e l'ipocrisia dei sedicenti contrari

Chiaro come il sole che queste "minoranze" del partito tafazzista sono tali solo di nome. Bla bla bla, il Bombellum (no, mi rifiuto di legare il nome di quella porcata all'Italia come ha fatto il Bomba: lo lego a lui e basta) fa schifo, non voteremo mai il Bombellum, cimpa, limpa, rava & fava. E ora cosa ti vanno ad annunciare? Che non voteranno assolutamente contro, no, non sia mai detto che loro hanno votato contro per affossarlo. Ipocriti, dal primo all'ultimo - salvo UN dissidente cronico, UNO di numero, che però non è ancora riuscito a raccogliere il coraggio per andarsene da quel covo di pettegole. Così il Bomba ha la strada spianata per far passare 'sta minchiata pure alla camera.
Oh, be', che crepi il Bomba con tutto il suo partito di ipocriti leccaculo. Come ho già detto, aspetteremo il Bombellum alla prova del referendum confermativo; lì il Bomba si renderà conto che può intortare a tempo indefinito i suoi scagnozzi, ma non potrà continuare a intortare a lungo l'intera popolazione.

giovedì 23 aprile 2015

I bulli mediatici

Il sito www.chebellapersona.com è il primo esempio di come ormai i bulli mediatici comincino davvero a stare sulle palle a tanta gente normale. Finora si è sempre detto "ma lasciamoli perdere" - no, basta. Non si può lasciar correre con questa gente; ben venga lo sputtanamento per nome e cognome. Quando circoleranno per strada e si vedranno segnati a dito, i bulli mediatici forse capiranno che è ora di piantarla lì.
www.chebellapersona.com#sthash.D7DGqsCg.dpuf
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giovedì 16 aprile 2015

Una pizza vi seppellirà

Merdonald se n'è inventata un'altra delle sue: per far pubblicità al suo junk food (sì, traducibile letteralmente: cibo spazzatura) ha messo in piedi uno spot tristissimo (superlativo di tristo, non di triste) dove si dà contro a uno dei capisaldi della tradizione culinaria italiana: la pizza.
Be', i napoletani non si sono mica fatti aspettare per la risposta, con questo video. E sinceramente se devo scegliere tra un buon trancio di pizza o una schifezza di panino del Merdonald, scelgo senza la minima esitazione la pizza.

martedì 14 aprile 2015

L'Italia crolla

Crollano i viadotti autostradali, crollano scuole e altri edifici pubblici, tutto crolla. Tutto costruito col famoso "cemento senza cemento" che fa risparmiare, sì, sì, perché gli appalti vanno fatti al ribassobassobasso, non per un risparmio effettivo, ma per permettere a tangentari di ogni specie di lucrarci sopra. Il problema - ach, puah, sono solo squamfillacchere, queste! - è che così si lucra sulla pelle di gente che tutti i giorni rischia di finire travolta da uno di questi crolli. Peuh, alla mafia qualche vittima in più che importa? E allo stato che continua a finanziare questa mafia? Meno di niente; i morti sono solo statistiche. Il gran dirigente dell'ANAS si è dimesso; ma qualcuno gli farà pagare mezzo centesimo bucato per questi lavori fatti col Qlo? Qualcuno gli chiederà conto di quelle vittime di crolli di opere pubbliche fatte col "cemento zero"? Figurarsi. Anzi, forse i familiari delle vittime verranno condannati per aver osato chiedere "giustizia" (la parola, ormai, qui da noi ha le virgolette d'obbligo).

giovedì 9 aprile 2015

Dichiarazioni sciocche

Cari media pecoroni, l'unico "choc" sta nel fatto che voi ci caschiate sempre, invariabilmente, con tutte le scarpe. Un salvini a caso afferma che bisogna radere al suolo i campi rom? Prevedibile. Un le pen a caso afferma che le camere a gas furono "un dettaglio": e dove sta la novità? Dichiarazioni assolutamente prevedibili, vecchie, riciclate, sempre da parte degli stessi personaggi diventano "choc"? Naaa. Sono sciocche, e sciocco chi si fa infinocchiare dai titoloni "choc" messi su dai "giornalisti".

mercoledì 8 aprile 2015

Politica inefficiente e tempi lunghi altrui

Ci sono voluti quattordici anni alla corte di Strasburgo per stabilire che i fatti avvenuti alla scuola Diaz di Genova nel 2001 sono da considerare tortura; e intanto nessuno, in quei quattordici anni, ha mai potuto impedire alle teste bacate che allignano come erbacce nelle forze dell'ordine di adottare lo stesso identico comportamento in altri casi.
Ci sono voluti nove anni alla corte costituzionale per dichiarare incostituzionale il porcellum; intanto, però, nessuno è riuscito a impedirgli di causare danni irrimediabili in quei nove anni. Ce ne vorranno altrettanti per dichiarare incostituzionale il bombellum (chiamato da loro pomposamente "italicum") e in quel periodo riuscirà a distruggere ancora di più quei pochi residui di repubblica che ancora ci sono rimasti.
E che dire sulla legge relativa alla fecondazione assistita? Prima che la magistratura la smantellasse è riuscita a impedire a tante coppie di trovare la felicità.
L'elenco potrebbe proseguire per altri milioni di parole; mi fermo qui per questioni di brevità.
La "politica" italiana ormai lavora soltanto più per perpetuare sé stessa e per garantirsi la poltrona a vita; ma i tempi dinosaureschi con cui soggetti esterni cercano di raddrizzare le storture che essa mette in piedi sono tre volte più dannosi, perché la lasciano agire indisturbata e chiudono le porte della stalla solo dopo che tutto il bestiame è scappato già da tempo.

giovedì 2 aprile 2015

Il giosbàt(*) e l'occupazione

Parola del "ministro" poletti (minuscole e virgolette d'obbligo): 79.000 nuovi assunti a tempo indeterminato.
Parola dell'ISTAT (che, almeno, su questi dati non prende una vacca per le palle): disoccupazione rimontata al 12,7%.
Il giosbàt(*) del Bomba ha sortito l'effetto dichiarato, ma anche qui con un bel segno meno. Cosa cazzo aspettano ancora tutti i lavoratori dipendenti e i disoccupati italiani a prendere in mano un forcone e cacciare la cricca del Bomba, lui compreso, fuori dai confini dell'Italia? Aspettano tutti quanti di essere disoccupati cronici e mantenuti dai loro nonni costretti al lavoro fino a 130 anni? Puah. Davvero, qualcuno mi indirizzi verso un riparatore autorizzato di teletrasporti, così potrò tornare su Marte.

(*) No: continua a non meritare grafia e pronuncia corrette.

mercoledì 1 aprile 2015

Il Bomba è morto

Notizia fresca fresca: il Bomba è deceduto a seguito di un avvelenamento da cibo guasto. Si stava godendo un pranzo a base di pesce, quando improvvisamente è venuto verdognolo e ha cominciato ad annaspare, rantolando per la difficoltà di respirare; poco dopo, s'è accasciato al suolo. Il personale del 118, accorso tempestivamente, non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Il cibo incriminato era un piatto a base di pesce risultato deteriorato.

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... e ancora ...






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Magari i pesci d'aprile riuscissero a ottenere anche effetti del genere!