mercoledì 13 gennaio 2016

Consolidata prassi aziendale

Ovvero: prendere per il Qlo il pubblico.
Si pensava che la cazzovisione di stato almeno mantenesse l'ora esatta; si pensava che quella boiata di capodanno (orologio giusto fino a pochissimo dal conto alla rovescia, poi takk, di colpo un minuto avanti) fosse una semplice svista di qualcuno che è andato a toccare un comando che avrebbe dovuto lasciare in pace.
Tsè. Guarda, Dumdumderum, ho appena visto sparire la pubblicità dalla merdavisione di stato.
Ma un certo Azzolini ('azzolina!), direttore responsabile della cagata di capodanno, ha candidamente (cioè, con una faccia da Qlo mostruosa) ammesso che per "consolidata prassi aziendale" la vomitovisione di stato cambia i tempi a seconda della convenienza, cioè la volontà degli sponsor - i quali, va detto, nella putrevisione di stato non dovrebbero neppure esistere, visto che l'unico sponsor di un'azienda statale sono i contribuenti. Questo e la volontà di ciulare la concorrenza - anche qui, è un controsenso mostruoso: la puttanvisione di stato non deve minimamente curarsi della concorrenza.
Schifo a mille.
Ricordatevi tutti quanti di alzare il volume al massimo nel bestemmiare quando vedrete arrivare le bollette della corrente elettrica maggiorate per far pagare il canoncazzone della fottovisione di stato anche a chi non sa neppure com'è fatto un televisore.

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