giovedì 11 febbraio 2016

Codardia di certi omofobi

A un personaggio "politico" appartenente a un certo "partito" (se indovinate quale "partito" vincete una maglietta verde unta e bisunta e un elmetto con le corna...) è scappata una non molto piacevole dichiarazione: "Se mio figlio fosse gay lo brucerei nella caldaia".
Ormai non è più questo a creare scandalo, qui da noi. Praticamente a tutti questi personaggi scappano sparate del genere una frase su due; sempre la solita minestra riscaldata, niente di nuovo sotto il sole. Quello che mi fa girare le palle a mille è il fatto che questi personaggi abbiano sviluppato la tendenza a tirare il sasso e nascondere la mano. Questo qui in particolare ha tentato di pararsi il culo dicendo che i giornalisti hanno inteso male, che nella sua frase c'era un "non" che non è stato riportato.
Peccato che troppi testimoni quel "non" non l'abbiano proprio sentito.
Brutto stronzo d'un codardo. Comodo così, eh? No, non sei stato frainteso: sei una merda, punto e basta. Hai detto chiaramente che i gay per te non sono altro che pezzi di legno; almeno ammettilo, no?
Mah. Se avesse avuto un figlio gay, penso proprio che le sue parole sarebbero state molto diverse. Sono sempre quelli che non hanno il, ahem, "problema" (o almeno così lo considerano loro) a scaldarsi di più a riguardo.

4 commenti:

Xavier Queer ha detto...

Ma da un figlio di mamma dubbia, che appartiene al partito del celodurismo non mi aspetto niente di intellegibile. Molto probabilmente il "non" deve averlo dimenticato alla sorgente del Po.

Xav

Dumdumderum ha detto...

@Xavier
Già, già; ma da bravo codardo ha subito pensato di correre ai ripari, alla sua maniera.

cristiana2011 ha detto...

Se ha dei figli, certamente NON sono suoi, troppo cornuto è!
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Potrebbe sempre ricorrere alla "steppociallo appiscion"...